Perseguita barista di Alba, arrestato un 54enne giuliese

13 Agosto 2020

ALBA ADRIATICA. Dalla denuncia a piede libero al carcere in appena due settimane. Il 54enne di Giulianova finito nei guai a fine luglio per atti persecutori nei confronti di una barista albense...

ALBA ADRIATICA. Dalla denuncia a piede libero al carcere in appena due settimane. Il 54enne di Giulianova finito nei guai a fine luglio per atti persecutori nei confronti di una barista albense 30enne per la quale aveva perso la testa è stato trasferito nel carcere di Teramo. Le indagini successive alla denuncia hanno reso necessario isolare l’uomo, allontanandolo fisicamente dal bar di Alba Adriatica dove lavora la ragazza perseguitata. Il giudice per le indagini preliminari Marco Procaccini ha accolto la richiesta del pubblico ministero Francesca Zani emettendo la misura cautelare in carcere nei confronti dell’uomo. L’incubo per la ragazza durava da un po’ e il bar in cui lavora era diventato meta fissa dello stalker. Le morbose attenzioni erano fatte anche di inviti a uscire insieme e a convivere, arrivando a scene di gelosia verso gli avventori del bar ricoperti di insulti e minacce. E, ancora, si sarebbero manifestati tentativi di approccio alla donna anche quando l’uomo era in stato di ebbrezza. Chi provava a difendere la giovane veniva minacciato di morte, secondo quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri. In una circostanza il 54enne aveva anche tentato di impossessarsi di un coltello posato sul bancone del bar con il quale avrebbe provato a minacciare i clienti. Nel luglio scorso, per il giuliese i carabinieri avevano proposto al questore il foglio di via obbligatorio da Alba Adriatica. (a.d.p.)
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