Perseguita una donna per tre anni: il giudice gli vieta di avvicinarla

Tortoreto, la vittima ha denunciato l’uomo ai carabinieri dopo essere stata pedinata e subissata da chiamate e sms
TORTORETO. I carabinieri della stazione di Tortoreto insieme ai colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno notificato la denuncia con l’accusa di atti persecutori, e il conseguente divieto di avvicinamento, a un 40enne originario di Brescia. L’uomo non si era rassegnato al rifiuto di una donna 35enne di Tortoreto di frequentarsi. Per circa tre anni, da quando cioè aveva saputo che la donna aveva interrotto la precedente relazione sentimentale, ha iniziato ad assumere atteggiamenti gravemente intrusivi nella vita privata della donna tempestandola di telefonate, sms, messaggi sui social network, malgrado le ammonizioni della vittima a desistere dall’atteggiamento molesto. Il 40enne bresciano si appostava sotto casa o nei pressi del luogo di lavoro della donna, pedinandola in auto in svariate occasioni e costringendola a fermarsi per parlarle, suonando insistentemente all’abitazione di lei. Questo stato di cose era diventato per la donna un vero e proprio incubo tanto che non riuscendo a liberarsene si è vista costretta a rivolgersi ai carabinieri di Tortoreto, che hanno raccolto la denuncia rimettendo una dettagliata informativa al tribunale di Teramo. Il gip, Roberto Veneziano, accogliendo le richieste formulate dal pubblico ministero ha emesso il provvedimento di applicazione della misura cautelare vietando all’uomo di avvicinarsi e prendere contatti in qualunque maniera con la donna. (a.d.p.)
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