«Perseguitati dai ladri di slot machine»

13 Ottobre 2018

I titolari del bar di San Giovanni hanno subìto due furti negli ultimi tre mesi: «È la stessa banda»

ROSETO. Sei furti in dodici anni, di cui due negli ultimi tre mesi. Non trovano pace Nino Balducci e Loredana Pigliacampo, titolari del Bar San Giovanni nell’omonima frazione.
Nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno all’1.30, hanno subito l’ennesimo furto, con i malviventi che hanno portato via quattro slot machine e una macchina cambia soldi, per un bottino di circa 10 mila euro. Le slot machine, vuote, sono state ritrovate dai carabinieri, ieri pomeriggio, nelle campagne di Notaresco. «Le slot machine non sono state trascinate nel camioncino perché hanno le ruote», dice Balducci, «evidentemente qualcuno, nei giorni precedenti, ha fatto un sopralluogo svitando i bulloni che le bloccano al muro». Oltre al bottino, ci sono i danni: l’inferriata è stata scardinata provocando danni per tremila euro.
La posizione del bar, purtroppo, è strategica per compiere dei furti, perché è molto vicina al casello di Roseto dell’autostrada e, intorno, ci sono anche molte campagne dove abbandonare, all’occorrenza, le slot. «Dopo i furti passati», precisa Balducci, «hanno ritrovato slot machine abbandonate vicino al fiume Vomano, mentre stavolta sono state ritrovate a Notaresco. Secondo noi è la stessa banda di tre mesi fa, e la cosa strana è che c’è sempre la stessa auto, un’Audi nera, e ci sembra strano che ancora non vengano presi, anche perché hanno colpito anche in altri bar della zona». C’è ancheil video di un testimone che però ha filmato solo il momento in cui il camioncino ripartiva e sul posto sia i vigilantes sia carabinieri, oltre alla polizia, sono arrivati dopo 10 minuti dalla chiamata di un residente della zona. «Spero che prima o poi riescano a catturare i malviventi», conclude Pigliacampo, «noi in non ce la facciamo più».(l.v.)
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