Persia: «Il referendum non sarà valido con pochi votanti»

MONTORIO. A Montorio si avvicina il referendum consultivo che chiama la cittadinanza a indirizzare le decisioni dell'amministrazione Di Centa sulle sorti del autodromo. E tra tanto discutere Gersan...
MONTORIO. A Montorio si avvicina il referendum consultivo che chiama la cittadinanza a indirizzare le decisioni dell'amministrazione Di Centa sulle sorti del autodromo.
E tra tanto discutere Gersan Persia, consigliere comunale nella passata amministrazione, irrompe su tutti e con documenti alla mano sostiene che «il referendum consultivo a quorum zero indetto dall'amministrazione per la cui validità basterebbe la partecipazione anche di un solo elettore, sarebbe un vero "pasticcio" perchè l'articolo 38 dello Statuto comunale recita che il referendum è valido solo se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli elettori; e a nulla servirebbe il regolamento comunale, che non contiene disposizioni in merito al quorum partecipativo, perchè secondo i principi giuridici della gerarchia delle fonti lo Stauto prevale sul regolamento». Questo comporta secondo Persia che «il referendum indetto dall'amministrazione sarà valido ed efficace solo se alla votazione parteciperà la maggioranza degli elettori (il 50%+1 degli aventi diritto al voto che sono 7.507), altrimenti la consultazione sarà non valida e inefficace e comporterà una serie di conseguenze. Sul piano politico, l'amministrazione non potrà tenere conto, nella decisione, della volontà referendaria, formata in una consultazione non valida; e sul piano economico, la spesa di 10mila euro per il referendum si tradurrà in un inutile sperpero di risorse pubbliche».
«Inoltre», conclude Persia, «un amministratore pubblico non può e non deve essere " terzo" o arbitro nella questione, ma deve operare delle scelte di campo e decidere perchè per questo ha ricevuto uno specifico mandato dall'elettorato».

