Personale per gli uffici sisma: «Via a nuove stabilizzazioni»

9 Novembre 2023

TERAMO. C’è un ulteriore passo significativo per la stabilizzazione del personale precario impegnato nella ricostruzione post-sisma del Centro Italia. Ad annunciarlo è il commissario Guido Castelli....

TERAMO. C’è un ulteriore passo significativo per la stabilizzazione del personale precario impegnato nella ricostruzione post-sisma del Centro Italia. Ad annunciarlo è il commissario Guido Castelli. «Il Senato ha approvato un mio emendamento al decreto legge Proroghe che consentirà di stabilizzare il personale impiegato nella ricostruzione anche nel caso in cui, nel corso degli ultimi tre anni, la prestazione lavorativa sia stata svolta in posizioni contrattuali diverse», afferma, «questa misura fa seguito alla norma introdotta dal decreto legge 3 del 2023 “Ricostruzione” che ha permesso di stabilizzare il personale a tempo determinato impiegato nella ricostruzione, che ha maturato o che maturerà, al 31 dicembre 2023, tre anni di servizio».
Il commissario tiene a sottolineare che «questa ulteriore novellazione normativa accoglie le istanze di Regioni, Comuni e Uffici speciali per la ricostruzione che, attraverso una stabilizzazione più ampia e completa, potranno favorire l’accelerazione del processo di ricostruzione, stimolando ulteriormente quel cambio di passo che già si sta evidenziando». Le strutture impegnate nell’esame di pratiche e progetti relativi alla riparazione dei danni causati dal terremoto di sette anni fa, dunque, potranno contare sulla permanenza di addetti che rischiavano di perdere il posto, con conseguente rallentamento delle attività istruttorie. (g.d.m.)