Pesca nel Parco, Verrocchio: decidono i tecnici dell’Ispra

PINETO. Pesca nell'area protetta del Cerrano, il sindaco di Pineto Robert Verrocchio interviene evidenziando come gli strumenti che permetteranno ai vongolari di tornare ad operare nel Parco saranno...
PINETO. Pesca nell'area protetta del Cerrano, il sindaco di Pineto Robert Verrocchio interviene evidenziando come gli strumenti che permetteranno ai vongolari di tornare ad operare nel Parco saranno individuati esclusivamente dai tecnici. «Sarà l'Ispra (istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale, ndc) a valutare quali sono gli strumenti che possono essere classificati come artigianali e dunque utilizzabili nelle acque dell'area marina del Cerrano», precisa Verrocchio, frenando l'entusiasmo dei pescatori. Nella recente conferenza sulla pesca, tenutasi alla presenza dell'assessore regionale Dino Pepe, è stato stabilito come i vongolari potranno tornare a pescare, a turno ed in alcuni mesi invernali, nella zona del Parco finora interdetta alle imbarcazioni. «Non penso», afferma Verrocchio, «che un organismo politico possa essere capace di valutare se un nuovo strumento di pesca possa definirsi o meno artigianale, ed è per questo che penso che debba essere un organo tecnico quale è l'Ispra, ente del ministero dell'Ambiente, a dircelo». Verrocchio ribadisce come, anche prevedendo la possibilità di pesca nelle acque dell'area protetta, le regole del Parco debbano essere rispettate. «Quali debbano essere questi strumenti è anzitutto una questione tecnica, e ovviamente come amministrazione manterremo ferme le nostre ragioni in tutte le sedi opportune», conclude il sindaco. «Un parco nazionale è anzitutto un bene collettivo, e prima di decidere di sfruttarlo bisogna ponderare la decisione con molta attenzione».(s.p.)
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