Pescatori abusivi nel laghetto: c’è la denuncia, s’indaga

TERAMO. Questa mattina il cigno ferito al laghetto del parco fluviale da ami e fili da pesca sarà trasferito alla clinica veterinaria dell'università: qui saranno eseguiti esami mirati volti a capire...
TERAMO. Questa mattina il cigno ferito al laghetto del parco fluviale da ami e fili da pesca sarà trasferito alla clinica veterinaria dell'università: qui saranno eseguiti esami mirati volti a capire il danno che il materiale verosimilmente ingerito dall'animale può avergli causato. Intanto l'assessore Valdo Di Bonaventura ha denunciato l'episodio alle autorità competenti per risalire agli autori del gesto: ci sarebbero delle persone, infatti, che frequenterebbero il laghetto e il vicino torrente Vezzola per motivi di pesca. Attività ovviamente vietata. Al vaglio c'è una fotografia che immortalerebbe l'uomo che mercoledì mattina avrebbe lasciato ami e fili con i quali poi i due cigni si sono feriti. Sullo scatto sono in corso accertamenti. (v.m.)

