Petizione per far riaprire la palestra

ATRI. Avviata una petizione popolare per il recupero della palestra della scuola elementare Radici di Atri. Capofila della raccolta firme, iniziata già da qualche settimana , è l’associazione locale...
ATRI. Avviata una petizione popolare per il recupero della palestra della scuola elementare Radici di Atri. Capofila della raccolta firme, iniziata già da qualche settimana , è l’associazione locale “Italia Nostra”. «Considerato che ad oggi la palestra delle elementari in corso Umberto», si legge in una nota dell’associazione, «è assolutamente inutilizzabile a seguito del parziale crollo del tetto verificatosi di due anni fa dopo una copiosa nevicata, constatiamo che il Comune ha ottenuto un finanziamento nazionale per la messa a norma dell’edificio che non prevede il rifacimento della palestra. Cio’ costituisce un grave handicap che impedisce il pieno sviluppo psicomotorio dei bambini». Il documento prosegue: «I cittadini chiedono che l’amministrazione si attivi con urgenza presso il ministero dell’istruzione per ottenere un’ integrazione ai finanziamenti concessi per il recupero della funzionalità della palestra che fa corpo unico con l’edificio scolastico. Si chiede al Comune di utilizzare per la ristrutturazione dell’area dedicata allo sport le somme che avrebbe dovuto già introitare con gli accordi di programma stipulati con i privat». L’assessore all’istruzione Piergiorgio Orsini afferma: «Il finanziamento governativo ricevuto per le elementari è solo per la messa a norma della struttura, mentre per la palestra abbiamo inoltrato altre richieste di finanziamento ma senza esito. I problemi non sussistono per i bambini perché li portiamo al centro sportivo integrato che ha molti servizi sportivi che permettono agli studenti di fare educazione fisica normalmente». Non è d’accordo il il padre di uno studente che polemizza: «Non possiamo pensare che dopo ben due anni la palestra sia ancora chiusa, è inammissibile che d’inverno i nostri ragazzi debbano rivestirsi dopo le lezioni, salire sui pulmini, prendere freddo, perdere oltre 15 minuti di tempo e fare una ginnastica che dura meno del tempo previsto». Atri ha ottenuto i finanziamenti statali con il cosiddetto “decreto del fare” per un totale di tre milioni di euro di cui 2milioni 400mila per la messa a norma delle elementari.
Domenico Forcella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

