Petizione per un posto fisso di polizia

15 Novembre 2019

Le guardie ambientali avviano la raccolta di firme da inviare al ministro: «Presidio indispensabile»

ROSETO. Un posto di polizia fisso a Roseto. È quello che chiede l’associazione guardie ambientali che per domenica ha organizzato in piazza della Libertà una raccolta firme per una petizione popolare da presentare al ministro dell’Interno. «Il nostro obiettivo è raccogliere 1500 firme», dice Maurizio Ceré, presidente delle guardie ambientali, «per chiedere un posto di polizia nella nostra città. Non pretendiamo il commissariato, andrebbe bene anche una sede distaccata. Roseto è la seconda città della provincia, ha 26 mila abitanti, e non è possibile che non abbia la presenza della polizia». Le guardie ambientali, inoltre, chiedono anche l’elevazione a tenenza dell’attuale comando dei carabinieri. «Sarebbe molto importante per Roseto», aggiunge Ceré, «la politica nel tempo ha fatto solo danni. I carabinieri sono oberati di lavoro e una tenenza porterebbe solo vantaggi, per loro e per i cittadini». Negli anni scorsi il commissariato di polizia sarebbe dovuto arrivare a Roseto, nel palazzo ex-Inam vicino a Villa Savini, ma poi andò ad Atri. Nel 2009, durante l’amministrazione Di Bonaventura, ci fu un posto di polizia a Roseto, nel palazzo del Mare, per i tre mesi estivi. «È molto importante per la percezione della sicurezza nella città», aggiunge Vincenzo Casolani, vicepresidente delle guardie ambientali, «purtroppo a Roseto si sono verificati, negli ultimi tempi, molti furti nelle abitazioni, anche al centro». Le guardie ambientali svolgono diverse attività a Roseto, come il pattugliamento nella riserva del Borsacchio, il controllo notturno nelle zone della movida, e l’assistenza sugli scuolabus. «Noi siamo guardie giurate e possiamo fare multe per reati ambientali», precisa Ceré, «ma su altri tipi di reati possiamo solo segnalare alle forze dell’ordine, che poi devono intervenire».(l.v.)
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