Petrini contro l’aumento Tari «Era prevista una riduzione»

7 Giugno 2023

ROSETO. «Non mi va giù l’aumento dell’1,5 per cento sulla Tari. La vecchia amministrazione aveva programmato una graduale diminuzione». A dirlo è il consigliere di opposizione Nicola Petrini, ex...

ROSETO. «Non mi va giù l’aumento dell’1,5 per cento sulla Tari. La vecchia amministrazione aveva programmato una graduale diminuzione». A dirlo è il consigliere di opposizione Nicola Petrini, ex assessore all’ambiente nella precedente amministrazione, che non digerisce il rincaro della tassa sui rifiuti. «Avevamo previsto diverse migliorie nel nuovo contratto per l’igiene urbana», ricorda, «in particolare lo spazzamento delle strade, che non si vedeva da anni e che coprono una buona parte del territorio comunale. Lo scorso anno hanno giustificato l’aumento con la minore entrata del Conai, ma in realtà non è così». Petrini inoltre critica l’inserimento all’interno del contratto 2023 ulteriori servizi che, oltre alla raccolta, comprendono trasporto e smaltimento dei rifiuti. «L’amministrazione ha deciso quest’anno di introdurre ulteriori servizi come la disinfestazione dalle zanzare o la derattizzazione», conclude Petrini, «si tratta di attività che ovviamente fanno aumentare i costi ma che dovrebbero essere in capo all’ente e inseriti in altri capitoli di bilancio». (l.v.)