Più donne ai vertici dello sport con il progetto dell’università
TERAMO. Il gruppo di ricerca del progetto Gesport ha presentato ieri mattina all’università di Teramo i risultati del suo primo semestre di attività. Obiettivo è quello di promuovere la presenza...
TERAMO. Il gruppo di ricerca del progetto Gesport ha presentato ieri mattina all’università di Teramo i risultati del suo primo semestre di attività. Obiettivo è quello di promuovere la presenza femminile negli organi direttivi delle federazioni e associazioni sportive, identificando gli strumenti adatti a favorire l’equilibrio di genere all’interno di tali organismi.
I risultati previsti dal primo semestre di attività attengono alla realizzazione di un sito web, visitabile all’indirizzo https://gesport.unizar.es e l’individuazione del logo del progetto e i dati parzialmente raccolti possono mostrare una prima comparazione su base internazionale. Il Regno Unito infatti ha più presenza femminile nelle organizzazioni sportive, seguono Spagna e Portogallo e fanalino di coda Italia e Turchia. Queste ultime non hanno neanche federazioni con una prevalenza di guida femminile e, nel caso specifico dell’Italia, non ci sono donne presidenti di almeno una federazione. Gli step futuri del gruppo di ricerca: raccolta di ulteriori dati qualitativi e quantitativi e contestualizzazione dei dati nei differenti sistemi giuridici, economici e sociali dei vari Paesi. Infatti all’iniziativa, finanziata da fondi europei, vede coinvolti anche gli atenei di Zaragoza in Spagna, Leicester in Regno Unito, Minho in Portogallo e Sakarya in Turchia.
Commenta così il rettore dell’università di Teramo Luciano D’Amico: «Siamo impegnati per eliminare ogni differenze di genere. Nell’ultima selezione per medicina veterinaria l’82% erano donne. Con un po’ di impegno si possono abbattere queste barriere». Parla anche Luisa Esterban, coordinatrice del progetto e docente all’università di Zaragoza: «Vogliamo aumentare la sensibilità della società: si potrà fare con una rigorosa ricerca e comparando idee diverse». (a.u.)
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