Più facile liberarsi dei rifiuti con l’Ecocentro comunale

Inaugurata ieri la struttura che i cittadini potranno utilizzare direttamente Con questa iniziativa l’amministrazione conta di arrivare al 75% di differenziata
GIULIANOVA. A partire da oggi, i giuliesi potranno recarsi all’Ecocentro comunale, nella zona industriale di Colleranesco, in via Fonte Noci, e portare direttamente alcune tipologie di rifiuti. L’inaugurazione della struttura, che si attendeva da anni, è stata fatta ieri. Erano presenti anche Mario Mazzocca, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Franco Gerardini, dirigente del Servizio gestione rifiuti della Regione e Luciana Del Grande, presidente dell'associazione “Rifiuti Zero Abruzzo”. «La nostra ambizione», ha dichiarato il sindaco Francesco Mastromauro «è quella di conseguire l'obiettivo “rifiuti zero”. Debbo ringraziare tutti coloro i quali si sono attivati nel corso di questi anni affinché l'Ecocentro divenisse realtà, in particolare Gabriele Filipponi, già delegato all'ambiente, e l'attuale assessore Fabio Ruffini». Con l’apertura dell’Ecocentro, il Comune spera di arrivare al 75% di differenziata. «Siamo orgogliosi», ha detto Ruffini, «di aver raggiunto questo obiettivo in un anno, il 2017, che per Giulianova è stato colmo di prestigiosi riconoscimenti, a cominciare dalla Bandiera Blu».
Le utenze domestiche accederanno all'Ecocentro con la tessera sanitaria. La lettura della tessera tramite il totem interattivo permetterà di riconoscere l'utente iscritto al ruolo Tari, di monitorare i conferimenti e la tipologia dei rifiuti. La nuova informatizzazione consentirà di definire in modo puntuale il numero dei conferimenti annuali e renderà possibili iniziative volte a premiare i cittadini più virtuosi nel praticare la raccolta differenziata dei rifiuti. Le utenze non domestiche ubicate nel territorio comunale, regolarmente iscritte al ruolo Tari, potranno conferire i soli rifiuti che rientrano tra quelli assimilabili agli urbani sia per qualità che per quantità previa compilazione di apposita modulistica. Tra i rifiuti ammessi figurano la carta, gli imballaggi lignei, i rottami ferrosi, il vetro, polistirolo, mobili, rifiuti biodegradabili di mense e cucine, sfalci e elettrodomestici elettrici come frigoriferi e lavatrici. Ma anche materassi, ceramica, indumenti e oli esausti. Non possono essere conferiti l'indifferenziato-secco non riciclabile, i rifiuti speciali derivanti da attività produttive, quelli contenenti amianto o i liquidi infiammabili ed esplosivi, il catrame e parti d‘auto. Il personale addetto avrà il compito di accogliere gli utenti e di guidarli nel corretto conferimento oltre al controllo della conformità dei rifiuti. L’Ecocentro sarà aperto il lunedì, il mercoledì, il venerdì ed il sabato dalle 9 alle 13, il martedì ed il giovedì dalle 14 alle 18.
Margherita Totaro
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