Più polizia sulla costa con il presidio estivo

7 Luglio 2017

Struttura temporanea ospitata nella sede dei vigili urbani di Alba Adriatica Il questore: «Controlli assidui tra Villa Rosa e Tortoreto dove aumentano i reati»

TERAMO. Più controlli sul territorio e blitz contro i reati comuni. Sono gli effetti che deriveranno dall’attivazione del presidio temporaneo di polizia lungo la costa vibratiana. L’ufficio, operativo da sabato scorso, è collocato in un locale della sede dei vigili urbani di Alba Adriatica messo a disposizione dal sindaco Tonia Piccioni. Non sarà un vero e proprio “posto fisso”, che può essere istituito solo con decreto del ministero dell’Interno, per cui non raccoglierà denunce né svolgerà attività di polizia giudiziaria, ma assicurerà la presenza costante di un soprintendente inviato dalla questura di Teramo e di pattuglie desinate a presidiare l’area compresa tra Villa Rosa e Tortoreto.
«Lì dirotteremo le macchine in esubero nell’area interna e a avremo anche il rinforzo di tre o quattro auto provenienti dal reparto prevenzione crimine di Pescara», sottolinea il questore Enrico De Simone, «in modo da poter coprire diversi turni nell’arco della giornata anche non arriveremo alle 24 ore piene». La presenza delle forze dell’ordine sul territorio sarà comunque più marcata e i cittadini la percepiranno con maggiore efficacia anche grazie alle operazioni antidroga, antiprostituzione e anticontraffazione che saranno organizzate con il supporto di personale della squadra mobile. «Non abbiamo scelto Alba Adriatica a caso», spiega De Simone, «ma perché in quella zona è stato riscontrato un aumento dei fenomeni criminosi».
Dopo l’esperienza dell’anno scorso, quando l’attivazione del presidio a Martinsicuro fu estemporanea, la questura di concerto con la prefettura e il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha deciso di riproporla per l’estate appena iniziata pianificando però in anticipo l’iniziativa. Il presidio sarà operativo durante tutto il mese di luglio ma non è escluso, come avvenuto dodici mesi fa, che l’attività si protragga fino a buona parte di settembre.
«L’anno scorso l’iniziativa ha riscosso un grande successo», tiene a evidenziare il questore, «i cittadini hanno percepito la maggiore presenze delle forze di polizia e sono stati ottenuti ottimi risultati: per questo abbiamo deciso di ripeterla, partendo in anticipo con la pianificazione».
Le attività di controllo avviate tramite il presidio costiero, ad esempio, hanno permesso d’individuare il principale centro di distruzione di merce contraffatta messa in vendita da ambulanti abusivi. Efficaci sono state anche le iniziative di contrasto allo spaccio di droga operato da stranieri che arrivavano in bici da altre località tra cui Porto d’Ascoli.
Il Comune di Alba Adriatica, il cui primo cittadino a detta di De Simone ha spinto molto per l’attivazione del presidio temporaneo sul proprio territorio, si reso disponibile a risolvere le questioni logistiche agevolando così la concretizzazione dell’operazione. (g.d.m.)
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