Piano asfalti quasi ultimato Adesso tocca alle frazioni

Di Bonaventura ha già deciso gli interventi in città: oltre al centro storico saranno rifatti integralmente i viali Crucioli e Cavour e tratti delle vie Po e Crispi
TERAMO. Pasqua e ponte annesso “operativi” per l’assessore alla manutenzione Valdo Di Bonaventura.
L’assessore, avvistato il pomeriggio di Pasqua a fare un sopralluogo al monumento ai caduti dei Tigli che vorrebbe ripulire al più presto – forse già nelle prossime ore – già ieri era in giro per le frazioni a fare i sopralluoghi nelle strade di competenza comunale. «Stiamo completando il piano asfalti, con sopralluoghi nelle frazioni», conferma Di Bonaventura che ieri è andato insieme a un tecnico comunale, munito di piantine, in giro a Villa Ripa, Cavuccio, Cannelli e Rocciano. Nei prossimi giorni seguiranno sopralluoghi ad altre frazioni fra cui Varano, Nepezzano, Colleminuccio, Rapino, Spiano, Villa Tofo, alla zona di Castrogno e a San Pietro ad Lacum «dove la strada è ridotta malissimo», anticipa il dinamico assessore.
L’obiettivo è completare la parte del piano asfalti che riguarda le frazioni, visto che quello del centro storico è ormai definito. Si tratta di interventi, che saranno svolti quest’estate, attesi dai cittadini come una manna dal cielo, visto lo stato pessimo del fondo stradale di buona parte delle strade, con serie di buche anche molto profonde.
«In centro storico le strade saranno rifatte praticamente tutte, non avrebbe avuto senso fare un intervento a macchia di leopardo nelle varie viuzze: un intervento disomogeneo peraltro sarebbe stato molto difficile. E poi oltre ai ponti San Gabriele e San Ferdinando certamente saranno inclusi gli asfalti di viale Crucioli e viale Cavour. Alla Gammarana prevediamo interventi in via Tripoti a tratti, così come per via Po e viale Crispi. A Colleparco la strada “del Michelangelo”, cioè via De Paulis sarà rifatta a tratti così come via Averardi. Un segnale, anche piccolo, è necessario ovunque perchè la maggioranza delle strade è in una situazione drammatica».
L’assessore Di Bonaventura sa, o meglio spera, di avere a disposizione 1,3 milioni di euro. «Ce la faremo ad arrivare a questa cifra, anche se ad oggi di sicuri abbiamo un milione e 70mila euro. Ma dovremo a tutti i costi arrivare a un milione 300mila euro», annuncia. La speranza è di riuscire a recuperare somme residue di vecchi mutui da destinare agli asfalti, altrimenti si farà un piccolo mutuo. L’importante è dare una prima corposa risposta sia in città sia nelle frazioni, garantendo interventi nei tratti stradali più ammalorati.
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