Piano del Borsacchio Bocciati dagli uffici gli emendamenti Pd

Il dirigente all’urbanistica: «Troppo consumo di suolo» Oggi discussione in consiglio e protesta degli ambientalisti
ROSETO. Si complica la discussione sul piano di assetto naturalistico per la riserva del Borsacchio, prevista nel consiglio comunale di oggi alle 16. Il nuovo dirigente all’urbanistica, Fabio Ciarallo, ha infatti espresso parere contrario su tutti e tre gli emendamenti presentati dai consiglieri del partito democratico Celestino, Di Sante, De Luca e Ferretti. In riferimento al primo emendamento, nel quale si proponeva «l’ampliamento di una superficie pari a 25 metri quadrati fino a un massimo di 100, in presenza di abitazioni esistenti, con terreni di superficie minima aziendale di 30mila metri quadrati, anche non contigui, purché ubicati all’interno della riserva», Ciarallo scrive che «questo comporterebbe, oltre a un considerevole incremento della superficie edificabile complessiva del Pan, la non veridicità di quanto riportato nella verifica di assoggettabilità a Vas, in particolare sul consumo di suolo e relativamente al divieto di nuova edificazione». I tre emendamenti dunque dovranno essere ritirati o rivisti.
Sulla spaccatura nella maggioranza, resa ancor più evidente dal Pan, i consiglieri d’opposizione sono molto critici. «Questa amministrazione non è più in grado di governare», dice Enio Pavone, «e rassegnare le dimissioni sarebbe la scelta più sensata». Mario Nugnes, invece, evidenzia l’assenza di tutti i consiglieri di maggioranza nella seduta in prima convocazione. «Se si fossero presentati i consiglieri di maggioranza», dice, «nonostante le incompatibilità, avrebbero avuto ugualmente il numero legale per andare avanti». Sull’attività urbanistica Angelo Marcone sottolinea che il centrosinistra ha portato il Pan in consiglio nelle ultime settimane di consigliatura. «Se non ci fosse stata l’emergenza Covid», commenta Marcone, «il consiglio comunale già sarebbe stato sciolto ad oggi, e non sarebbero riusciti a portare neanche il Pan». Alessandro Recchiuti infine rileva l’anomalia degli emendamenti presentati dalla stessa maggioranza. «Mi pare una situazione assurda», afferma Recchiuti, «vediamo quello che succede in aula».
E prima del consiglio, alle 15, ci sarà in piazza della Repubblica la manifestazione “Difendiamo la riserva dal cemento”, organizzata dalle Guide del Borsacchio e appoggiata da altre associazioni ambientaliste, alla quale si aggiungono le 210 firme cartacee e le 1.500 firme online per dire no al piano così com’è stato redatto.
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