Piano delle emergenze, via libera: misure per sei categorie di rischio

Dal maremoto alla neve, fino al disastro ferroviario: il Comune adotta le procedure d’intervento Individuate aree di accoglienza, punti per il pronto soccorso e attività affidate alla Protezione civile
SILVI . Il Comune di Silvi si è dotato di un nuovo piano di emergenza nel rispetto delle linee guida indicate dalla giunta regionale. Questo rappresenta l’insieme delle procedure di intervento coordinate tra le strutture presenti sul territorio al verificarsi di un evento emergenziale e definisce le azioni da svolgere e i soggetti da coinvolgere tra cui i soggetti istituzionali. Il piano comunale comprende sei tipologie di rischio: meteo idrogeologico e idraulico, incendi boschivi, sismico, neve e ghiaccio, ferroviario, maremoto.
«Per ogni tipologia di allerta», evidenzia il sindaco Andrea Scordella, «abbiamo delineato il modello di intervento dettagliato. Il piano è stato redatto con la collaborazione della società Dival, del servizio di Protezione civile comunale e con il contributo dei diversi assessorati competenti». L’amministrazione comunale, tra l’altro, ha inserito nel piano esecutivo di gestione l’obiettivo dell’individuazione della condizione limite emergenziale che determina l’avvio della fase di comunicazione alla popolazione, la predisposizione di postazioni previste per l’ammassamento e l’accoglienza, i riferimenti telefonici, i punti di pronto soccorso e le attività messe in campo dalla Protezione civile. Nel piano approvato dal consiglio comunale è inclusa anche la formazione rivolta agli studenti di tutti i gradi degli istituti scolastici.
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