«Piano opere pubbliche, solo una farsa»
TERAMO. «Il piano delle opere pubbliche del Comune è un libro dei sogni irrealizzabili». Ad affermarlo è il capogruppo del Pd Flavio Bartolini secondo cui il documento allegato al bilancio che...
TERAMO. «Il piano delle opere pubbliche del Comune è un libro dei sogni irrealizzabili». Ad affermarlo è il capogruppo del Pd Flavio Bartolini secondo cui il documento allegato al bilancio che domani pomeriggio approderà in consiglio rappresenta «l'ennesima farsa di questa amministrazione».
Il consigliere di opposizione avvalora la critica citando il parere dei revisori dei conti a detta dei quali «per gli interventi contenuti nell'elenco annuale d’ importo superiore a un milione di euro, ad eccezione degli interventi di manutenzione, sul piano non si rilevano i cronoprogrammi, i provvedimenti di approvazione dei progetti preliminari e/o degli studi di fattibilità, né il perfezionamento della conformità urbanistica ed ambientale». Le opere indicate dall'amministrazione, fa rilevare Bartolini, non possono essere finanziate né tantomeno realizzate. «Allo stato attuale», osserva il capogruppo del Pd, «l'amministrazione non è in grado quindi di partecipare nemmeno ai bandi per eventuali finanziamenti». Il problema segnalato dai revisori dei conti sarebbe solo una delle criticità contenute nel bilancio di previsione. Bartolini sottolinea «l’ aumento del 4% della Tari per le famiglie, ennesima mazzata sui cittadini teramani, le mancate entrate per la gestione degli impianti sportivi che ammontano solo l’1.5% rispetto alla spesa di oltre 1,4 milioni di euro e i circa 16 milioni di anticipazione di cassa». Questi dati, secondo il consigliere di opposizione, sono «la chiara, ennesima testimonianza del fallimento del modello Teramo».
Per il capogruppo del Pd, insomma, il bilancio di previsione, oltre a proporre voci pesantemente negative, traccia «una vera e propria opera di fantasia politica che a questo punto bisogna ribattezzare sfracello Teramo». (g.d.m.)

