Piano spiaggia, accolte 19 osservazioni

L’iter della variante continua con la valutazione ambientale. Sarà confermato il 25% di tratti liberi
SILVI. Il Comune di Silvi conferma il 25% delle aree demaniali destinate a spiaggia libera. La decisione è arrivata dopo l’ultima seduta del consiglio comunale, dove sono state esaminate le osservazioni presentate alla proposta di variante al piano demaniale marittimo.
«In consiglio», ha detto la vice sindaca e delegata al demanio Luciana Di Marco, «abbiamo dedicato circa sei ore all’esame e alla discussione delle 37 osservazioni al progetto di variante al Pdm presentate da titolari di concessioni demaniali marittime, da portatori di interesse e da associazioni di categoria, osservazioni che erano state precedentemente istruite e corredate dal parere tecnico dell’ufficio competente. Al di là della valutazione meramente tecnica ci siamo posti di fronte al delicato argomento in discussione con l’unico obiettivo di garantire alla nostra città alla sua immagine turistica e agli operatori di settore un buon servizio. Le osservazioni accolte integralmente sono risultate 19, quelle solo parzialmente otto, a cinque abbiamo confermato la non accettabilità e cinque sono state ritenute non valutabili».
L’iter per rendere efficace la variante predisposta dall’amministrazione Scordella non si è comunque ancora concluso. Dopo che l’ufficio Demanio avrà definito la valutazione ambientale strategica (Vas) si procederà alla convocazione della conferenza dei servizi dove saranno chiamati a esprimere il nulla osta gli enti competenti, ossia Regione, Direzione marittima, Agenzia del demanio, Soprintendenza ai beni culturali, Area marina protetta del Cerrano e Agenzia della dogana. Tutto si concluderà in consiglio comunale per la definitiva approvazione della variante al Pdm, che da quel momento diventerà operativa.
«Sono convinto», ha dichiarato il primo cittadino Andrea Scordella, «che l’amministrazione comunale anche in questa circostanza abbia fatto un buon lavoro. Abbiamo puntato principalmente a fare l’interesse primario di Silvi e al miglioramento della qualità dei servizi turistici, tenendo nella giusta considerazione le esigenze prospettate dagli operatori di settore. Abbiamo, inoltre, rispettato le norme, le prescrizioni e le indicazioni fornite dagli enti sovracomunali e da quelli che, per ragioni diverse, hanno competenza in materia. Abbiamo mantenuto una percentuale di spiaggia libera ben al di sopra di quanto previsto dalle disposizioni regionali, che la fissa al 20% ».
Domenico Forcella
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