Piano spiaggia, nuovo intoppo: serve un altro voto in consiglio

23 Dicembre 2023

Il documento è stato approvato in aula senza aver esaminato una delle osservazioni arrivate Varato, dopo anni di contenziosi ed errori, il progetto “Lido delle Palme” con negozi e abitazioni  

GIULIANOVA. Il consiglio comunale approva nella tarda serata di giovedì, il nuovo piano demaniale marittimo, dopo oltre cinque ore di discussione del punto. Contraria l’opposizione del Cittadino governante, che ha dato battaglia sin dai primi istanti. La delibera rischia però di essere inficiata a causa della mancata discussione di un’osservazione, presentata da Danilo Totaro, probabilmente dovuta ad una svista. Per questo motivo il punto dovrà essere riportato in una prossima seduta consiliare e votato di nuovo.
Totaro infatti, nella pec inviata all’indomani dell’ultimo consiglio comunale, ha affermato che si «riserva eventuale proposizione di impugnativa nella competente sede giurisdizionale, qualora l’osservazione non venga accolta». Approvato a tarda notte anche il piano edilizio del consorzio “Lido delle palme”, dopo un’attesa ultra decennale. Il sindaco Jwan Costantini lo ha definito come «un risultato storico di questa amministrazione, che rende giustizia a tante famiglie che lo attendevano da tre o quattro generazioni». Si tratta di una vasta area di proprietà privata tra il “Costa verde” e la “Spiaggia d’oro”, che si estende per circa 90mila quadri, attraversata dalla linea ferroviaria, tra viale Orsini, via Arenzano e il lungomare Zara nord. Tali aree del comparto dell’e2 turistica, hanno destinazione residenziale, commerciale, ricreativa e turistica: lungo la direttrice segnata da viale Orsini ci saranno spazi verdi attrezzati, nuove abitazioni e locali commerciali, incluso un albergo. Sono previsti anche percorsi ciclopedonali e sul fronte nord-ovest una piazza di circa 4000 metri quadri. L’approvazione del piano è arrivata dopo decenni di battaglie legali, errori materiali e controversie politiche. Approvato anche l’ordine del giorno proposto dal gruppo di opposizione “Cittadino governante” incentrato sul tema: “Il centro Alzheimer e distretto sanitario non possono coesistere nella stessa struttura di bivio Bellocchio”, con otto voti favorevoli, tra cui quattro da parte della maggioranza e quello della consigliera indipendente Valentina Piccione, e tre astenuti. Ad illustrare il punto, l’esponente del “Cittadino governante” Alberta Ortolani, che ha sottolineato l’importanza dei centri Alzheimer sul territorio, alla luce delle nuove linee guida sanitarie: «Nella Asl teramana, rispetto alle altre, c’è una notevole sproporzione», ha precisato la consigliera, «La Regione ha assegnato a quella di Teramo solo 77 posti accreditati su 949. A ciò si aggiunge la decisione di far coesistere il centro Alzheimer con il distretto sanitario che comporta il dimezzamento dei posti a disposizione per i malati, riducendoli da 45 a circa 20».
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