Piano spiaggia, tempi più lunghi: il via libera oltre metà novembre

29 Ottobre 2023

Slitta il consiglio comunale per il varo del provvedimento, in corso l’esame di 60 proposte di modifica In aula anche la variante urbanistica per il progetto “Lido delle rose” e il riassetto di spazi al cimitero

GIULIANOVA . Si allungano i tempi per l’approvazione definitiva del nuovo piano demaniale marittimo in consiglio comunale. La seduta si terrà non prima del 17 novembre, anche la data deve ancora essere concordata, e i punti in discussione previsti all’ordine del giorno saranno probabilmente tutti incentrati sull’urbanistica. All’approvazione del consiglio sarà quindi sottoposto il nuovo piano cimiteriale comunale, lo strumento di settore che riguarda l’organizzazione dei servizi e degli spazi del cimitero e che, nella fase delle osservazioni, non ha ricevuto nemmeno una proposta di modifica.
Dovrà essere approvata anche la variante al piano regolatore “Lido delle palme”, un consorzio situato nella zona denominata E2 turistica, compresa fra i comparti “Costa verde” e “Spiaggia d’oro” del cui assetto si discute da decenni in città. Al momento, l’ufficio urbanistico sta esaminando le varie osservazioni pervenute, che saranno quindi discusse in commissione consiliare prima di essere portate in consiglio. La predisposizione della variante al piano spiaggia vigente, indispensabile per regolare le attività che si svolgono sull’arenile, è divenuta necessaria in seguito alla richiesta di adeguamento alle norme generali fissate dal piano demaniale regionale. Lo strumento di programmazione urbanistica è stato adottato lo scorso 12 maggio dal consiglio comunale. Dopo esser stato sottoposto ai pareri degli enti sovraordinati, come la Provincia, la Capitaneria di porto e la Soprintendenza, il Comune ha aperto la fase delle osservazioni, per la durata di 45 giorni, che si è conclusa il 1° settembre. L’ente, allo scadere dei termini, ha ricevuto oltre 60 proposte di modifica al nuovo piano demaniale comunale elaborato dall’architetto Santa Di Carlo. Ancora una volta la patata bollente passa dunque all’ufficio urbanistico, ridotto a due dipendenti, che sta esaminando la copiosa mole di osservazioni pervenute, tra cui le 23 proposte di modifica al piano spiaggia ricevute da parte del gruppo di opposizione del “Cittadino governante”.
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