Piano traffico, spunta una corsia ciclabile su ponte San Francesco

Verranno anche aboliti i parcheggi a ridosso dell’anfiteatro Le novità servono a stoppare il dissenso di Falasca
TERAMO. C’è una novità importante nel Piano urbano del traffico discusso ieri in maggioranza e che oggi verrà approvato i in giunta: in ponte San Francesco spunta la creazione di una pista ciclabile. Il provvedimento che ridisegna la viabilità cittadina e la mappatura dei parcheggi ha consegnato ieri degli elementi di novità rispetto ai contenuti già noti e circolati nei mesi scorsi, ovvero l’introduzione del senso unico in circonvallazione Spalato e viale Cavour, nuovi parcheggi per i residenti in centro storico e la creazione di oltre mille parcheggi in prossimità del centro e non solo di cui circa l’80% a pagamento.
La novità è quella recepita su impulso di alcuni consiglieri di maggioranza, che chiedevano maggiore attenzione ai pedoni e alla mobilità sostenibile, e ha preso forma in un nuovo disegno per ponte San Francesco: verrà ripartito in tre corsie di cui una dedicata alle bici e le altre due ai due sensi di circolazione delle auto. Inoltre, come spiegato dal sindaco Maurizio Brucchi, verranno aboliti alcuni stalli in prossimità delle aree archeolgiche, in primis i parcheggi a ridosso dell’anfiteatro romano. Dopo l’approvazione e la pubblicazione della delibera c’è adesso un mese di tempo per far approdare il provvedimento in consiglio. Nel frattempo, come ha precisato il consigliere di maggioranza Franco Fracassa, verranno convocate le commissioni e si svilupperanno gli incontri con i cittadini per condividere i diversi passaggi del piano.
Un documento sofferto, questo del Put: le ultime novità puntano a sedare alcuni mal di pancia interni alla maggioranza. Non è un mistero infatti che il consigliere di Futuro In Vincenzo Falasca abbia manifestato in diverse occasioni perplessità sul progetto che poco rispondeva al disegno di “città del pedone e della bicicletta” del programma elettorale del sindaco. Falasca in particolare aveva ipotizzato la creazione di un’unica corsia di circolazione per ponte san Ferdinando in modo da ospitare una pista ciclopedonale collegabile alla pista che nascerà a breve alla Gammarana. «Forte della mia esperienza da assessore provinciale all’urbanistica ho solo rappresentato al sindaco delle ipotesi più aderenti all’idea di una città sostenibile», ha detto Falasca, «e per incentivare le bici e scoraggiare le auto va ripensato anche il centro storico. Ha dimensioni piccine rispetto ai centri storici delle città più importanti e una pedonalizzazione totale può essere una soluzione percorribile, insieme alla cancellazione totale di tutti gli stalli delle vie centrali. Il parcheggio in centro richiama solo altro traffico. Non voglio che le mie divergenze siano strumentalizzate», ha detto Falasca che riguardo alle sue assenze in diverse riunioni sul Put, tra cui quella di ieri, ha dichiarato: «Cosa devo aggiungere se il piano è arrivato già pronto e confezionato?» .
Marianna De Troia
©RIPRODUZIONE RISERVATA

