Piazza a mare, lavori completati: ma c’è lo scontro sulla sicurezza

Concluso l’allestimento dell’area sul lungomare, l’opposizione accusa: «Pericolosa per i bambini» Il vice sindaco Marcone: «Nessun problema di viabilità, è già attivo il limite dei 30 chilometri orari»
ROSETO . Si accende contro politico sulla nuova piazza a mare di viale Roma, un’opera che divide anche i cittadini. Nei giorni scorsi la piazza è stata terminata e dopo le polemiche di quest’estate per il cantiere al centro del lungomare, l'amministrazione è soddisfatta del risultato. «La zona ha già assunto un altro aspetto», spiega il vice sindaco Angelo Marcone, che ha voluto fortemente quest’opera, «qui c’erano tutti cordoli rotti, l’asfalto rovinato dalle radici degli alberi e, fino al 2011, anche i bidoni della spazzatura. Tanti cittadini, pur non appoggiandoci come amministrazione, hanno riconosciuto la bellezza di quest’intervento. Nelle fioriere, posizionate nella parte est della piazza, abbiamo messo diverse specie di piante che permettono di renderla attraente ancor di più, e inoltre abbiamo valorizzato anche la pineta con la nuova illuminazione».
Marcone, inoltre, ricorda che la zona si allagava spesso. «L’intervento è stato importante», continua, «anche per risolvere il problema allagamenti in zona, dove tra l’altro a breve saranno completati anche i lavori di rifacimento degli asfalti in via Pineta e via L’Aquila, e sono stati anche risistemati i cordoli, rotti in più punti». Sulla pericolosità della piazza, evidenziata da diversi cittadini e da consiglieri di opposizione, per la contiguità con il lungomare e il rischio eventuale che un bambino possa sfuggire ai genitori e ritrovarsi in mezzo alla strada, Marcone risponde così. «Sul lungomare c’è la zona 30, ovvero le auto devono procedere a 30 all’ora”», precisa , «per cui io non credo che la piazza sia tanto pericolosa». Marcone infine ricorda anche che l’intervento complessivo, che ha permesso di riqualificar viale Roma da via Thaulero fino a via Pineta, riguarda anche la zona sud del lungomare. «A breve partiranno anche lì i lavori», conclude il vice sindaco, «un’altra zona a forte rischio allagamento». Per quanto riguarda la piazza, però, mentre molti cittadini, come ha evidenziato Marcone, hanno apprezzato l’opera, altri invece l’hanno giudicata inutile, sottolineando anche l’eliminazione di diversi parcheggi. E su Facebook, dopo la pubblicazione del post da parte del vice sindaco sulla nuova piazza illuminata, si è scatenato un dibattito accesso e anche la consigliera di opposizione e capogruppo dei Liberi Progressisti Rosaria Ciancaione critica la scelta. «Che dire della piazza a mare? Un fuori contesto, una scelta che non tiene conto di tanti aspetti», afferma Ciancaione, «quello ambientale, con alberi sradicati senza la necessaria ripiantumazione e con la pineta che rischia di rovinarsi per mancanza di protezione verde, con il sole che la trafigge riflettendo anche sul cemento visto che non c’è verde o sabbia. Quello dell’armonia architettonica del nostro lungomare con aiuole eliminate a favore del cemento, vasi compresi; quello della sicurezza, con bimbi che rischiano di trovarsi macchine addosso, sentire il vice sindaco Marcone dire che non c’è pericolo perché quella è una zona 30 mi sa tanto di superficialità e supponenza».
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