Piazza Dante senz’auto: tolti i primi 20 parcheggi

4 Gennaio 2022

Cancellati gli stalli davanti all’ingresso del liceo: spazio recuperato per i pedoni L’assessore Verna: avviato progetto dinamico per liberare gran parte dell’area

TERAMO. Il Comune inizia a riprendersi piazza Dante. Con una delibera del 31 dicembre scorso è stata definita la graduale “liberazione” dei parcheggi che si trovano davanti al liceo classico Delfico. Ieri dunque sono spuntati i primi cartelli di divieto di sosta e entro fine mese saranno 20 gli stalli, fino a oggi gestiti dalla società che si occupa anche del parcheggio interrato, che torneranno nelle mani dell'amministrazione per diventare spazio pedonale.
Per il Comune il riequilibrio economico-finanziario con la società che gestisce il parcheggio è stato raggiunto nel dicembre 2019 e di conseguenza tutta la piazza deve tornare all'ente che intende farne un’ara in larghissima parte riservata ai pedoni. E da ieri la riappropriazione è partita: sarà ovviamente graduale ma «doverosa e inevitabile, con costante interlocuzione col concessionario», precisa l’assessore alla mobilità Maurizio Verna che parla di progetto «dinamico» con arredi moderni e funzionali, lasciando una porzione della piazza dedicata ai parcheggi. Porzione che potrebbe essere quella a ridosso della casa del Mutilato e che resterebbe nella gestione dell’attuale società. È un progetto da mettere nero su bianco «e per il quale ci affideremo a dei validi professionisti», aggiunge Verna, «anche perché dovrà armonizzarsi in termini pratici con quella che è la visione più complessiva del centro storico». E, in particolare, con le strade che insistono attorno alla piazza. L’assessore pensa a una globale riorganizzazione dei parcheggi, con stalli in via Carducci e via Milli da trasformare a tempo per agevolare il commercio ed evitare che gli stalli restino occupati da mattina a sera da chi lavora in uffici del centro.
«Rotazione, deve essere questa la parola d'ordine per garantire un ricambio nei parcheggi che agevoli chi deve fermarsi in centro per poco tempo e anche i commercianti. Dobbiamo ripensare il sistema delle soste, tutelando i residenti e il loro diritto di poter avere dei posti dove lasciare l’automobile. Per chi lavora in centro si potrebbero attuare delle convenzioni nei parcheggi a pagamento della città», conclude Verna. Intanto i primi stalli sulla piazza sono stati eliminati e a breve dovrebbe essere apposta una nuova segnaletica in sostituzione dei cartelli provvisori. (v.m.)
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