Piazza di Cologna Si studia l’alternativa al parcheggio

2 Settembre 2017

Il sindaco disponibile a valutare il disco orario su un lato Ma ribadisce: «Nella frazione c’è carenza di posti auto»

ROSETO. Se non si troveranno soluzioni alternative al problema dei parcheggi, l’ordinanza firmata in aprile, con cui il sindaco autorizzava ad aprire una parte della nuova piazza di Cologna Spiaggia per creare nuovi stalli di sosta, diventerà operativa. Lo ha detto lo stesso Sabatino Di Girolamo nel corso dell’ultimo consiglio comunale, rispondendo ad una interrogazione presentata in proposito dal consigliere Enio Pavone che chiedeva di ritirare la decisione ritenendo che, nella popolosa frazione, non ci sarebbe una carenza di parcheggi.
Ma per il primo cittadino le cose stanno diversamente: «È del tutto sbagliato dire che a Cologna Spiaggia non esiste un problema di parcheggi, basta passare in alcune ore della giornata per vedere un gran numero di auto posteggiate alla meno peggio ai lati della strada nazionale, che mettono a rischio la circolazione di veicoli e pedoni. Nei pressi della piazza c’è la chiesa, una banca e negozi molto frequentati ed è facile vedere che gli attuali parcheggi sono insufficienti», ha detto il sindaco, «per questo ho accolto la richiesta di allargare la sosta avanzando di alcuni metri verso ovest gli attuali dissuasori per recuperare un adeguato numero di parcheggi». Di Girolamo però si è detto disponibile a verificare soluzioni alternative: «Si potrebbe ad esempio introdurre il disco orario su un lato della piazza per evitare il parcheggio delle stesse vetture per l’intera giornata e a tal proposito chiederò una relazione di fattibilità alla polizia municipale».
La soluzione prospettata dal sindaco è stata accolta con soddisfazione dal consigliere di minoranza Pavone, che ha ribadito: «Sarebbe più giusto preservare la nuova piazza realizzata da poco, anche perché è stata allestita con un pavimento di pregio e quindi si presta molto di più ad essere vissuta come luogo di socializzazione e di incontro per gli abitanti della frazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA