Piazza Garibaldi da riqualificare: c’è il via libera alla gara d’appalto

3 Ottobre 2022

L’opera da 1,2 milioni sarà aggiudicata entro l’anno. Verranno combattute le infiltrazioni d’acqua nei sottopassi e nell’ipogeo e la rotonda sarà modificata in modo da diventare uno spazio espositivo

TERAMO. La pioggia di milioni del Pnrr, finora fatta di lunghi elenchi di progetti e relativi stanziamenti, comincia a concretizzarsi in atti amministrativi preparatori alle gare di appalto. Lo scorso 28 settembre la giunta comunale di Teramo ha approvato il progetto definitivo-esecutivo e il giorno dopo il dirigente di settore del Comune Gianni Cimini ha firmato la determina a contrarre – cioè l’atto adottato dalle stazioni appaltanti prima dell’avvio della procedura di affidamento di un contratto pubblico, con il quale esse manifestano la propria volontà di stipulare il contratto – relativa alla riqualificazione di piazza Garibaldi. Ci sono a disposizione del Comune un milione e 200mila euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza per “opere di sistemazione esterna e ripristino funzionale della sala ipogea e dei sottopassi”. Certo non si tratta di un’opera epocale, ma altrettanto certamente è un intervento molto atteso viste le condizioni preoccupanti in cui versano le infrastrutture sottostanti la piazza, ovvero i sottopassi (utilizzati ogni giorno da centinaia di pedoni) e la sala ipogea (spazio dedicato a eventi culturali ma anche istituzionali).
L’assessore comunale ai lavori pubblici Giovanni Cavallari spiega: «L’opera consta soprattutto del risanamento di sottopassi e sala ipogea, minacciati da gravi infiltrazioni d’acqua sia dai solai che dal basso. Ma si andrà anche a modificare leggermente la parte superiore dell’ipogeo, quella che insiste sulla rotonda di piazza Garibaldi. L’anello di verde che circonda la struttura metallica sarà attrezzato come spazio espositivo». L’obiettivo dell’amministrazione, evidentemente, è non solo quello di risanare una situazione di degrado che rischiava di diventare pericolosa (a fine 2021 nel sottopasso che costeggia l’ingresso della sala ipogea si è verificato un consistente crollo di pezzi di solaio), ma anche quello di migliorare e valorizzare la rotonda della piazza che rappresenta il principale snodo di traffico della città. La struttura emergente dell’ipogeo ha sempre suscitato forti critiche e a rafforzare il partito dei denigratori si è aggiunta la difficile manutenzione del verde che le gira intorno, che nella caldissima estate appena trascorsa si è trasformato in un desolato seccume giallo. Il Comune, non potendo demolire tutto e ricostruirlo ex novo (sarebbe un intervento molto costoso, difficile e invasivo), ha ritenuto di modificare in parte il centro della piazza.
La gara d’appalto di piazza Garibaldi dovrà essere aggiudicata entro il 31 dicembre, come dettano i tempi del Pnrr. Quindi, entro la stessa data, dovranno essere concluse anche le gare delle altre opere cittadine finanziate dal Piano. Piazza Garibaldi fa parte di una scheda del Fondo complementare sisma del Pnrr che comprende anche la nuova piazza di Villa Mosca (650mila euro), la riqualificazione delle piazze di Frondarola e Valle San Giovanni (300mila euro ciascuna) e la riqualificazione di altri borghi e quartieri della città (1,4 milioni). Ma è solo una parte delle decine di cantieri che stanno per essere avviati sul territorio.
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