Piazza Martiri, il caldo fa saltare il pavimento

8 Agosto 2015

TERAMO. Il caldo torrido fa scoppiare la pavimentazione di piazza Martiri. Alcune lastre di porfido nella zona vicina alla fontana e all’olmo, nel primo pomeriggio di ieri sono saltate in aria. Il...

TERAMO. Il caldo torrido fa scoppiare la pavimentazione di piazza Martiri. Alcune lastre di porfido nella zona vicina alla fontana e all’olmo, nel primo pomeriggio di ieri sono saltate in aria. Il botto e l’ampia sconnessione del pavimento hanno fatto temere l’esplosione di una tubatura che passa nel sottosuolo della piazza, ma il danno è stata causato solo dalle alte temperature di questi giorni. L’episodio è stato immediatamente segnalato al Comune che nel giro di pochi minuti ha avviato le verifiche nella zona in cui sono scoppiate le lastre di porfido. Gli accertamenti sono stati condotti dall’assessore alle manutenzioni Rudy Di Stefano e nel giro di pochi minuti, anche grazie all'intervento di addetti dell’Enel, è stato escluso che l’esplosione sia stata e originata da una fuga di gas. A far saltare le lastre del pavimento, dunque, è stata la temperatura elevata che avrebbe provocato una dilatazione della superficie della piazza e il conseguente botto che fa fatto pensare al cedimento di una conduttura sotterranea. L’area dove si è danneggiata la pavimentazione è stata transennata e presidiata da una pattuglia dei vigili urbani fino all’arrivo di una squadra di operai. Il Comune ha infatti incaricato subito una ditta specializzata per il ripristino della pavimentazione. Gli addetti si sono messi immediatamente al lavoro sistemando il terreno e riposizionando le lastre saltate. I lavori sono andati avanti fino a tarda sera, quando l’operazione di ripristino è stata completata. Le transenne resteranno e saranno rimosse nelle prossime ore, non appena l'intervento sarà consolidato. (g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA