Piazzetta del Sole devastata Adolescenti incastrati dai video

21 Aprile 2022

Risse, schiamazzi, bottiglie rotte, arredi divelti: la polizia locale indaga sugli autori dello scempio  Le telecamere di sorveglianza inquadrano i protagonisti: sono più di dieci e hanno tra i 15 e i 16 anni

TERAMO. Bottiglie rotte, cestini dei rifiuti divelti, panchine danneggiate. Così si è presentata la piazzetta del Sole la mattina di Pasqua. Autori dello scempio diversi giovani teramani che la notte prima si sono insultati e picchiati tra loro e poi si sono scagliati contro gli arredi urbani. Un episodio finito al centro delle indagini della polizia locale che sta ricostruendo azioni e protagonisti della nottata in quell’angolo del centro storico troppo spesso palcoscenico di vandali e violenze fra minorenni.
E sarebbero tutti di età compresa fra i 15 e i 16 anni gli autori dei disordini. Gli agenti hanno acquisito i filmati di alcune telecamere di videosorveglianza che si trovano nella zona e da quelle immagini si sta ricostruendo quanto accaduto. Tutto avrebbe avuto inizio attorno alle 22 di sabato sera, quando nella piazzetta sono arrivati numerosi adolescenti, almeno una quindicina, di età compresa fra i 15 e i 16 anni. In breve tempo sarebbe scoppiata una rissa, forse frutto anche dell’abuso di bevande alcoliche, e poi i ragazzini si sarebbero scagliati contro quei pochi arredi presenti nell’area. Dai cestini dei rifiuti alle panchine, hanno rotto e danneggiato ciò che potevano, spaccando bottiglie di vetro e scaraventandole contro alberi e mura. Un frastuono segnalato alle autorità, un parapiglia che ha lasciato il caos nella piazzetta. Ora le indagini permetteranno di risalire agli autori della rissa e dei vandalismi.
Le immagini al vaglio della polizia locale starebbero dando spunti importanti perché particolarmente chiare. Una volta identificati i responsabili si procederà con le relative sanzioni, amministrative e penali laddove ce ne fossero gli estremi. Ieri in una nota stampa l’amministrazione comunale ha voluto ribadire come l’attività del comando di polizia locale non abbia finalità repressive, ma «si ispira alla volontà di accrescere consapevolezza e rispetto civici, favorendo, in particolare nei giovani, la cognizione della gravità di alcuni comportamenti e delle conseguenze che essi determinano. Questo, a fronte di una sensibilità civica che va invece sviluppata proprio nel contatto tra coetanei e nell’attenzione agli ambienti e al decoro della città», conclude la nota. Quello di piazzetta del Sole è solo uno degli ultimi episodi di microcriminalità e di scorribande notturne messe in atto nelle vie del centro da gruppi di adolescenti. Negli ultimi mesi sono stati rafforzati i controlli nelle zone sensibili della città ma il fenomeno, seppur contenuto, continua a destare preoccupazione.
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