Picchia la mamma e le rompe il femore

Una donna di 62 anni arrestata per lesioni aggravate dopo una lite con l’anziana 83enne sul balcone dell’abitazione
ALBA ADRIATICA. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa dopo aver sentito le urla delle due donne provenire dal balcone dell’abitazione: quando i carabinieri sono arrivati l’anziana era a terra con il femore rotto.
È un’altra storia di presunta violenza in famiglia quella che arriva da Alba Adriatica con una donna di 62 anni arrestata per lesioni aggravate nei confronti della madre 83enne finita in ospedale con una prognosi di trenta giorni. Per il momento a carico della donna non è stato contestato il reato di maltrattamenti, anche se in passato sembra ci siano stati degli episodi sospetti avvenuti in casa che l’anziana non ha mai denunciato. Si tratterebbe di fatti segnalati dai vicini.
La donna ieri mattina è comparsa davanti al giudice Emanuele Ursini: il magistrato, dopo la convalida del fermo, ha disposto la scarcerazione e il divieto di avvicinamento all’anziana. I fatti, secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, sono avvenuti nella serata di venerdì in un appartamento di Alba Adriatica. Tra le due donne, che vivono insieme, sarebbe scoppiato un violento litigio (secondo i vicini l’ennesimo) con urla percepite all’esterno dell’abitazione. L’epilogo ci sarebbe stato sul balcone di casa con la figlia che, sempre secondo l’accusa dei carabinieri tutta da dimostrare nel corso di un eventuale procedimento giudiziario, avrebbe scaraventato a terra l’anziana dopo averla picchiata provocandole così la rottura di un femore. L’intervento dei carabinieri, dopo l’allarme dei vicini di casa, è stato immediato e in poco tempo una pattuglia della stazione, unitamente ai colleghi del radiomobile, è arrivata sul posto. Per la donna, così come disposto dal pm di turno Davide Rosati, sono scattati gli arresti domiciliari in attesa della successiva udienza di convalida in tribunale.(d.p.)
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