Piccioni: «Mi ricandido, abbiamo lavorato bene»

13 Novembre 2021

Il sindaco uscente ci riprova ma prima bisognerà mettere a posto le questioni con la Lega (ora all’opposizione) e Fdi (una parte del partito punta su Monti)

TORTORETO. Occorrerà un passaggio nel gruppo di maggioranza, poi Domenico Piccioni ufficializzerà la propria ricandidatura a sindaco di Tortoreto. Il primo cittadino uscente aveva già annunciato la propria disponibilità a guidare la lista civica (di chiara matrice di centrodestra) oggi al governo della città. L’ufficialità è dietro l’angolo. «Sarà opportuno, corretto e necessario discuterne col gruppo di maggioranza», dice Piccioni, «poi inizieremo a lavorare. Confido nella presenza del gruppo di lavoro che ha amministrato con me la nostra Tortoreto e che ha saputo dare prova di coesione, dedizione, operosità per il bene dei nostri concittadini. Non sono stato un uomo solo al comando e ho trovato in tutti, anche da parte dei consiglieri delegati, grande presenza attiva e partecipazione».
Piccioni, dunque, potrebbe venire riconfermato prima delle festività natalizie. Assessori e consiglieri, del resto, finora non hanno avuto dubbi sulla sua ricandidatura e l’hanno anche detto in diverse occasioni. «Siamo ovviamente aperti a tutte le forze moderate, di centrodestra, della società civile ed associazionistiche», dice Piccioni, «per poter elaborare un programma e una lista di spessore».
Occorrerà, però, compiere alcuni passaggi con le forze di centrodestra. Tortoreto vive una condizione particolare proprio in quello che un tempo era il Pdl. In amministrazione, infatti, la Lega non è rappresentata e alle prossime amministrative – secondo quanto emerge dagli indirizzi del coordinamento regionale – sosterrà Piccioni. A Tortoreto l’esponente di spicco è Nico Carusi, all’opposizione, e ci sarebbero dei malumori su un suo ingresso in lista. L’ipotesi, poi, di un suo immediato ingresso in amministrazione proprio sul finire della consigliatura sembra esclusa. C’è poi da risolvere la questione di una seconda anima di Fratelli d’Italia che guarda a Gino Monti candidato sindaco e non a Piccioni. L’amministrazione uscente però,conta già esponenti di Fdi in squadra, uno per tutti l’assessore Giorgio Ripani. Insomma, occorrerà uscire dall’impasse in casa Lega (potrebbe toccare al deputato Antonio Zennaro il ruolo di pacificatore) e Fdi. Dunque Piccioni potrebbe vedersela con Monti, ma anche il Pd è deciso a scendere nuovamente in campo. Ci sono poi i 5 stelle da cui, però, non si scorgono ancora segnali di fumo e c’è Domenico Di Matteo che non sembra voler rinunciare alla partita elettorale, riproponendo la sua Obiettivo Tortoreto ma non per forza la sua persona alla guida della coalizione.
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