Piccioni: «Rete di Comuni per sviluppare il turismo»

28 Gennaio 2023

Il candidato si pone in linea di continuità con la gestione Di Bonaventura: «Vanno accelerati i progetti già programmati e risolta la questione Prati di Tivo»

TERAMO. «Si può e si deve sempre migliorare, ma è stato fatto un buon lavoro»: così il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni promuove l'attività svolta da Diego Di Bonaventura, presidente della Provincia uscente e del quale il primo cittadino vibratiano spera di raccogliere il testimone. Sostenuto da Azione e Fratelli d'Italia, dall'area civica di Paolo Gatti e da una parte del Pd, è in corsa contro i colleghi Camillo D'Angelo di Valle Castellana e Massimo Vagnoni di Martinsicuro.
Vicino a Di Bonaventura, Piccioni parla del futuro dell'ente in un'ottica di «continuità con la programmazione già avviata che ora va portata avanti con celerità: ci sono progetti importanti, come quello del collegamento Sant'Onofrio-Garrufo e la nuova strada Colledara-Prati di Tivo, che vanno sostenuti con forza unitamente a tutto ciò che riguarda la mobilità sostenibile», sostiene Piccioni, che da amministratore di una delle realtà costiere più vive da un punto di vista turistico si dice convinto della centralità che proprio il turismo deve avere su tutto il territorio. Vero è che si tratta di un settore che non rientra nelle materie di competenza della Provincia, ma «questo», dice, «non significa che non si possa lavorare insieme a tutti i Comuni per fare una rete capace di rendere il territorio attraente e competitivo tutto l'anno. Ho poi personalmente un chiodo fisso: riproporre quella bella esperienza di alcuni anni fa quando la Provincia organizzava dei pullman che accompagnavano i turisti della costa verso l'entroterra alla scoperta delle nostre montagne e dei nostri borghi. E grande attenzione dobbiamo avere per risolvere la questione dei Prati di Tivo: sono impianti troppo importanti per lo sviluppo della zona e di tutta la provincia», prosegue Piccioni. Fra i temi al centro dell'attenzione del candidato c’è anche il contrasto allo spopolamento delle aree interne e gli investimenti sulla mobilità sostenibile con l'implementazione delle piste ciclopedonali «su tutto il territorio, non solo nelle zone costiere», aggiunge il candidato. Che così commenta la frammentazione politica sul voto per la Provincia: «Mi onoro di rappresentare Fratelli d'Italia, il terzo polo, Futuro In. C'è un'area del centrosinistra che si sta confrontando al suo interno per valutare come muoversi, ma di certo io non sono e non sarò mai un elemento divisivo. L'ho dimostrato e lo dimostro ogni giorno nella mia attività da sindaco. Così sarà per la Provincia».
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