Piccioni verso la ricandidatura C’è anche l’apertura di Marconi

Si allontana l’ipotesi della staffetta tra i due che circola negli accordi politici del centrodestra Il vicesindaco: «Il primo cittadino sta facendo bene, se deciderà di riproporsi lo appoggeremo»
TORTORETO. A un anno dalla fine del suo primo mandato da sindaco di Tortoreto, arrivato dopo una lunghissima carriera politica, si spalanca la strada per la ricandidatura di Domenico Piccioni alla ricerca della conferma per altri cinque anni alla guida della città. Questo, nonostante dal 2017 si parli di un accordo politico per tenere unito il centrodestra: il passaggio di testimone tra Piccioni e l’attuale vicesindaco Francesco Marconi alla guida della coalizione di area alle elezioni in programma per la primavera del 2022.
Dice però oggi Marconi: «Il sindaco sta facendo bene e questa amministrazione è unita e compatta. Se Piccioni deciderà di riproporsi, lo appoggeremo tutti quanti». Parole importanti, quelle del vicesindaco con delega a bilancio e tributi ed ex assessore provinciale all’ambiente, che sono di chiara apertura verso il secondo mandato del primo cittadino uscente. Tutti attendono ora la parola del sindaco per il via vero e proprio ai posizionamenti politici in vista la corsa alle elezioni comunali del 2022.
Piccioni, che nel frattempo è diventato l’amministratore più in vista della Val Vibrata avendo assunto la carica di presidente dell’Unione dei comuni, dal canto suo rimanda ancora ogni decisione ufficiale. Dice di volersi confrontare con la sua squadra di governo prima di assumere una posizione, però un concetto lo espone chiaro: «Io sono disponibile a ricandidarmi».
Ma, si sa, dovranno esprimersi anche i partiti. E lo scenario, su questo fronte, in città non è affatto chiaro. Per mesi le voci hanno dato Piccioni come vicino a Fratelli d’Italia. Ma il suo nome non figura tra i 16 amministratori vibratiani che hanno seguito Umberto D’Annuntiis nella clamorosa entrata nel partito guidato da Giorgia Meloni. In Fratelli d’Italia, però, accanto al coordinatore locale Claudio Seccafieno, sarebbe sbarcato un folto gruppo del centrodestra cittadino, che alle elezioni comunali del 2017 fece da ago della bilancia tra la lista guidata da Piccioni, anche grazie a questo risultata vincente, e quella del candidato sindaco Domenico Di Matteo che arrivò secondo a breve distanza.
Anche Marconi è da tempo al centro di indiscrezioni che lo danno vicino alla Lega. Il vicesindaco conferma le interlocuzioni in atto con esponenti del carroccio, ma smentisce un imminente passaggio nel partito di Matteo Salvini.
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