Pietracamela, chiude il bancomat Iannetti: «Così muore il turismo»

PIETRACAMELA. Una lettera indirizzata al sindaco di Pietracamela dal significativo titolo “Non ci resta che piangere”. L’ha scritta ieri la guida alpina Pasquale Iannetti segnalando che sul display...
PIETRACAMELA. Una lettera indirizzata al sindaco di Pietracamela dal significativo titolo “Non ci resta che piangere”. L’ha scritta ieri la guida alpina Pasquale Iannetti segnalando che sul display del bancomat della Tercas di Pietracamela appare un laconico avviso: la Banca popolare di Bari dal 7 maggio chiuderà il servizio.
«Questo fatto è di una gravità inaudita poiché, dopo aver assistito non indifferenti alle tante umiliazioni causate dal taglio di altri servizi, ora dobbiamo subire l’ennesimo disservizio», scrive Iannetti, il quale spera che l’amministrazione si sia mossa per evitare la chiusura del bancomat. «Evidentemente la popolazione e gli operatori turistici e commerciali di tutto il territorio, Intermesoli compreso, sono ormai talmente rassegnati al progressivo quanto inesorabile disfacimento di tutti quei servizi che sono, se non essenziali, almeno necessari per un vivere civile al passo coi tempi, da non reagire più a certi veri e propri insulti», aggiunge la guida alpina, «siamo rimasti in pochi, è vero, ma in stagione la presenza turistica, nonostante tutto, è ancora numerosa e un bancomat fa parte di una serie di esigenze imprescindibili per un corretto sviluppo e incremento delle presenze, senza contare le necessità dei residenti». Iannetti sottolinea che la scomparsa del servizio bancomat è molto grave.
E cita altre penalizzazioni dalla chiusura della strada Intermesoli-Fano, a quella del distributore di benzina all’ufficio postale al museo della montagna, fino al servizio intermittente degli impianti di risalita. «Quanto ancora noi cittadini, e Lei con noi visto che ci rappresenta, dovremo sopportare?», conclude Iannetti.
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