Pineto, consiglio aperto sul tema dell’erosione

1 Settembre 2019

È stato convocato per giovedì e parteciperanno cittadini e operatori turistici All’ordine del giorno anche l’impatto del porto di Roseto sulla costa pinetese

PINETO. La questione dell’erosione della costa nord sarà al centro del consiglio comunale in seduta aperta che si svolgerà giovedì e che vedrà la partecipazione di balneatori , albergatori, residenti del quartiere di Villa Ardente, comitati cittadini e associazioni. Due i temi all’ordine del giorno: l’impatto del porto di Roseto su un tratto della costa di Pineto e gli interventi ipotizzati dalla Regione a difesa del litorale, tra cui il posizionamento delle scogliere orizzontali. Durante il consiglio, trattandosi di una seduta aperta, ognuno dei presenti potrà intervenire, prenotandosi, per proporre soluzioni e chiedere delucidazioni agli amministratori sui progetti a difesa della costa. Le diverse mareggiate, infatti, hanno eroso gran parte della costa nord, creando questa estate non pochi problemi ai titolari degli stabilimenti, molti dei quali sono stati costretti a dimezzare le file di ombrelloni, e che chiedono a gran voce una soluzione definitiva al problema.
«Quello dell’erosione negli ultimi anni è stato un argomento che ha creato divisioni tra amministrazione comunale e collettività», sottolinea Roberto Bernaudo, presidente del comitato “via Liguria”, che parteciperà al consiglio, «C’è da precisare che la responsabilità della difesa della costa è relativa della Regione. Noi diremo in consiglio che la costruzione del braccio del nuovo porto di Roseto non deve influire negativamente su Pineto e su questo vogliamo delle garanzie. Altrimenti ci saranno gravi danni per Scerne e la costa nord». Ma non solo. «Proporremo inoltre di adottare il secondo studio di fattibilità della Regione ossia il posizionamento delle scogliere orizzontali oblique verso est fino al Calvano», aggiunge Bernaudo, «Non devono essere perpendicolari alla riva proprio per evitare proprio le mareggiate che vengono da est. A margine di tutto speriamo che la prossima stagione la costa sia messa in sicurezza senza quei ripascimenti costosi e che non servono a nulla». Il mese scorso sull’erosione era tornato anche il vicesindaco con delega al demanio Alberto Dell’Orletta, che aveva ribadito come il problema fosse di competenza sovracomunale e come le risorse regionali ottenute, circa 950mila euro, non fossero sufficienti a porre in essere opere rigide su tutta la costa di Pineto. Ad oggi comunque ancora non si conoscono tempistiche e modalità con cui la Regione procederà alla realizzazione degli interventi e il sindaco Robert Verrocchio, ieri, nonostante le domande dei giornalisti, non ha voluto anticipare nulla sull’argomento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA