Pineto, gli albergatori: «Da luglio siamo tornati ai livelli pre-pandemia»

2 Settembre 2021

Pavone: «Agosto col tutto esaurito». È andata peggio ai commercianti Iezzi: «Poca gente nei negozi nonostante le iniziative organizzate»

PINETO. «Non ho ancora i dati precisi, ma posso tranquillamente dire che come presenze in questa stagione estiva a Pineto siamo tornati ai numeri pre Covid». È soddisfatto Pio Pavone, presidente degli albergatori di Pineto, perché in questa estate 2021 ha visto tornare ad alti livelli il turismo a Pineto. Nel mese di agosto, poi, c'è stato un vero e proprio boom, e le varie strutture ricettive, dagli alberghi ai bed and breakfast, hanno dovuto rinunciare a tantissime richieste da parte dei turisti perché le loro strutture sono state piene per tutto il mese.
«Non ci aspettavamo in realtà tutto ciò, anche perché a maggio c’era ancora molta incertezza legata all’emergenza Covid», continua Pavone, «però quest’anno già da giugno, a differenza dello scorso anno, si iniziava a vedere la luce. Abbiamo un territorio stupendo, e dobbiamo sempre migliorare per offrire al turista il meglio». Pineto infatti ha la peculiarità, rispetto agli altri comuni costieri teramani, di avere una lunga pineta alle spalle della spiaggia, una caratteristica molto apprezzata dalle famiglie e dai giovani, e il parco Filiani. «Con il nostro lavoro e l’impegno dell’amministrazione», aggiunge Pavone, «possiamo ancora fare di più. Lo scorso anno uscivamo dal lockdown e la stagione partì in ritardo, il 15 luglio, mentre questa estate abbiamo recuperato. È anche vero che le mete italiane sono state preferite, in linea generale, a quelle straniere, per cui noi come gli altri comuni costieri abruzzesi ne abbiamo giovato. Speriamo di allungare la stagione anche per il mese di settembre. Dobbiamo renderci conto tutti che il turismo è importante per qualsiasi città perché crea lavoro e fa girare l’economia».
Se nelle strutture ricettive la situazione è migliorata rispetto allo scorso anno, a Pineto non è stato così per il commercio: nonostante le tante iniziative organizzate, che hanno portato gente nei negozi, nel resto della stagione estiva i turisti hanno speso poco nei vari esercizi della città. «C’è stato tanto movimento in giro», precisa Biagio Iezzi, presidente dell’associazione commercianti di Pineto, «e continua a esserci in questi giorni. Abbiamo organizzato con la collaborazione dell’amministrazione diverse iniziative che hanno riscosso un ottimo successo, ma purtroppo nei negozi non c’è stato il grande afflusso sperato». A Pineto come altrove gli esercizi commerciali avevano registrato un calo delle vendite già prima della pandemia, e con essa la situazione è peggiorata. «Non ci rassegniamo», conclude Iezzi, «siamo convinti che la situazione possa migliorare. Il prossimo anno speriamo che la pandemia sia solo un ricordo e che si torni a vivere come prima».
©RIPRODUZIONE RISERVATA