Pineto, il consiglio comunale approva il piano del verde

11 Giugno 2020

PINETO. Il consiglio comunale di Pineto ha approvato, nella seduta di martedì scorso, il Piano del verde, un regolamento sia per il verde pubblico che privato, strumento importante con indicazioni...

PINETO. Il consiglio comunale di Pineto ha approvato, nella seduta di martedì scorso, il Piano del verde, un regolamento sia per il verde pubblico che privato, strumento importante con indicazioni sulle potature, sulla tutela degli alberi e sugli interventi da porre in essere per una gestione oculata di questo patrimonio. Il consiglio è stato poi incentrato su quattro mozioni: una sullo stato di emergenza climatica e ambientale che è stata affrontata dall’assessore Marta Illuminati; le altre sono state presentate dai gruppi consigliari Sicuramente Pineto e Prima Pineto, una sulla viabilità cittadina relativa all’immissione tra il Quartiere dei Fiori con la provinciale per Atri, una sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel territorio comunale e una sulla collocazione del mercato del sabato. Come abbiamo riferito ieri, fuori dall’alula consiliare si è svolta un protesta dei commercianti ambulanti contro lo spostamento del mercato in piazza Roma. In aula il sindaco Robert Verrocchio e il vice sindaco Alberto Dell’Orletta hanno ribadito che la decisione di trasferire momentaneamente il mercato è stata dettata dal rispetto delle normative nazionali e regionali per contenere il contagio da Covid-19. Sempre nel corso del consiglio il sindaco e il presidente dell’assemblea Giuseppe Cantoro hanno consegnato una targa da parte dell’amministrazione al consigliere di minoranza Paolo Passamonti che con la sua attività di questore «ha portato avanti», si legge in una nota del Comune, «un percorso professionale encomiabile e una carriera ricca di soddisfazioni, tanto da essere stato insignito della distinzione onorifica di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. “Un onore per la città di Pineto», commenta il Sindaco, «avere tra i propri concittadini, un uomo di così grande valore».