Pineto, imposta di soggiorno dal 2017

29 Aprile 2016

L’introduzione sarà in discussione nel prossimo consiglio comunale. Gli albergatori ribadiscono: «Non siamo d’accordo»

PINETO. Arriva a Pineto l’imposta di soggiorno, che graverà dal 2017 su tutti i fruitori delle attività ricettive del territorio. Ancora nulla di certo circa le tariffe che sicuramente faranno lievitare negli alberghi i listini dei prezzi applicati al pubblico. L’istituzione dell'imposta con la conseguente approvazione del regolamento verrà discussa nel prossimo consiglio comunale fissato il seconda convocazione il 2 maggio alle 18 presso la sala del polifunzionale, relatore l’assessore Claudio Mongia.

Pineto, rispetto alle altre città costiere limitrofe, sembra aver voluto premere l’acceleratore su un tema tanto spinoso, considerando che la vicina Silvi al momento non intende inserire alcuna tassa di soggiorno, che Roseto è in piena campagna elettorale e, di fatto, tutto slitta al prossimo anno, che Giulianova ha detto no per questa stagione estiva ma quasi certamente dirà sì per il 2017. Dal Comune di Pineto precisano che ci potrebbero essere comunque modifiche ed emendamenti al regolamento e che le tariffe verranno approvate in un secondo momento tramite una delibera di giunta e precisano che è ancora aperto il dialogo con le associazioni di categoria. Il neo presidente dell’associazione albergatori pinetesi, Pio Pavone, commenta la scelta del Comune: «Dell’imposta di soggiorno ne abbiamo parlato quest’anno durante la consulta sul turismo e sul commercio e abbiamo evidenziato le negatività del suo inserimento. La nostra associazione è in contrapposizione assoluta a questa tassa che ricadrà sui turisti, ed è una chiara misura per fare cassa».

Oltre alla tassa di soggiorno, nel prossimo consiglio verranno discussi anche temi salienti come la modifica del regolamento Tosap (tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche), l’approvazione del programma per l'affidamento di incarichi di collaborazione 2016/2018 e del piano finanziario per la determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e determinazione delle tariffe della Tari per l'anno 2016. All’ordine del giorno anche i piani di zona per edilizia economica e popolare e piani di zona per gli insediamenti produttivi e terziari. Infine, l’approvazione del programma opere pubbliche per il triennio 2016-2018.

Domenico Forcella

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