Pineto, in bilancio 80mila euro per i debiti del “Piomba-Fino”

18 Marzo 2020

PINETO. L’area tecnica del Comune di Pineto, con una recente determina, ha iscritto nel bilancio di previsione 2020 la somma di 80mila euro come quota per le perdite d’esercizio registrate dal...

PINETO. L’area tecnica del Comune di Pineto, con una recente determina, ha iscritto nel bilancio di previsione 2020 la somma di 80mila euro come quota per le perdite d’esercizio registrate dal consorzio comprensoriale per lo smaltimento rifiuti urbani Piomba- Fino di cui Pineto fa parte insieme ad altriAtri. A tal fine la giunta comunale ha già approvato l’atto di transazione sottoscritto con il consorzio con il quale si obbligò dall’anno 2018, a corrispondere la somma complessiva di 367.199 euro pari all’importo delle perdite d’esercizio registrate dal consorzio negli anni 2013/2014/2015 suddivise in quattro rate annuali di cui le prime tre di 80mila euro cadauna e l’ultima di 127.199 euro. Del consorzio, diretto dal commissario straordinario Laura D’Alessandro, fanno parte i Comuni di Arsita, Atri, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Montefino, Pineto e Silvi. Negli ultimi anni il “Piomba- Fino” è stato al centro di numerose polemiche per il progetto d’ampliamento dell’invaso di contrada Santa Lucia ad Atri, progetto recentemente bocciato dal comitato “Via” regionale grazie anche alla forte contrarietà dimostrata dalle associazioni ambientaliste comitati cittadini e portatori d’interesse. Il Comune di Atri, a causa del mancato conferimento nell'invaso dei propri rifiuti, aveva chiesto la chiusura del consorzio in vista dell’entrata in funzione dell’Agir, la nuova agenzia regionale peri rifiuti. (d.f.)
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