Pineto, maggioranza in tensione Martella minaccia lo strappo

Il referente di Mutignano insiste per il turnover degli assessori: «È un impegno non mantenuto» Decisivo il prossimo consiglio sul bilancio. Per Verrocchio numeri risicati con l’aiuto dei Cinque stelle
PINETO . Scricchiola la maggioranza del sindaco Robert Verrocchio. Dopo i recenti richiami da parte dei quattro consiglieri di Italia Viva, che hanno chiesto al primo cittadino di dare seguito al turnover degli assessori, ad alzare la voce è il capogruppo della lista “Scegliamo Pineto”, consigliere referente di Mutignano, Gabriele Martella che minaccia di togliere il suo appoggio alla coalizione di governo. «Il turn over doveva essere fatto da Verrocchio a metà mandato, adesso è già troppo tardi», afferma, «sulla questione voglio chiarezza, considerando che sono mesi che il silenzio impera. Il Pd e la sua segreteria devono rispettare la mia figura e quella del mio gruppo di lavoro ai quali è stato negato il confronto».
Il consigliere chiede che il sindaco «mantenga la parola data in assemblea pubblica riguardo incarichi e rotazione: Il Pd ha ben tre assessori che sono Vincenzo Fiorà, Alberto Dell’Orletta e Jessica Martella, oltre al presidente del consiglio Giuseppe Cantoro, chi dovrà farsi da parte sarà il sindaco a dirlo. Io non ho tessere di partito, sono stato eletto dai cittadini e a loro devo dare risposte».
La partita secondo Martella si dovrà giocare entro il prossimo consiglio comunale – che dovrebbe essere fissato entro fine mese – in cui sarà in ballo l’approvazione del bilancio con il piano delle opere pubbliche. Il voto del consigliere non va dato per scontato. «Mutignano si aspetta risposte, i progetti e le promesse fatte in campagna elettorale non sono attuati e mantenuti», osserva, «i lavori già partiti e cantierati riguardano una programmazione fatta dalla vecchia amministrazione. Per i nuovi progetti? Il campo di calcio della squadra di Mutignano attende una riqualificazione, il bando “Sport e periferie” che fine ha fatto? Ancora, il centro storico non ha servizi adeguati. Ci chiediamo se sul nuovo bilancio ci saranno queste azioni». Martella, però, fa capire che al momento non vuole alimentare la fronda.
«Non è mia intenzione trovare altre figure che possano spalleggiarmi contro questa maggioranza», chiarisce, «sono responsabile e non intendo di certo bocciare il bilancio che significa non far partire la programmazione estiva». Verrocchio insomma dovrebbe avere i numeri, sebbene con un solo voto di scarto, anche qualora Italia Viva e Martella dovessero defilarsi. Questo grazie alla sponda dei due pentastellati: l’assessore Filippo Da Fiume e Silvia Mazzocchetti.
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