Pineto, mercato senza pace No di negozianti e alberghi

8 Dicembre 2018

Scoppia la polemica anche per la nuova sistemazione delle bancarelle Agli ambulanti piace ma arriva la bocciatura delle altre categorie interessate

PINETO. Il mercato settimanale di Pineto non ha pace. Se giorni fa c’è stato il plauso della categoria degli ambulanti sul nuovo assetto del mercato del sabato, quasi in concomitanza arriva un secco diniego da parte dell’associazione “Commercio e Turismo Pineto” (che rappresenta alcuni negozianti del centro città) e dell’associazione albergatori. I rispettivi esponenti delle categorie interessate, Paolo Prosperi e Pio Pavone in una nota congiunta ribadiscono «il dissenso alla sistemazione definitiva del mercato settimanale su viale D'Annunzio. Questo Comune, che vuole mostrarsi sensibile allo sviluppo turistico di Pineto, non ha capito o ha fatto finta di non capire che il sabato mattina rappresenta il giorno di maggiore affluenza turistica e commerciale. Quindi, far trovare la via principale bloccata dalle bancarelle è disorientante ed è il peggior biglietto da visita per chi vuole accedere in città».
La sistemazione del mercato del sabato in via d’Annunzio è stata voluta dalla precedente amministrazione, inizialmente come esperimento per ridare un impulso positivo al commercio pinetese. Ma secondo Prosperi e Pavone «non ha raggiunto questo obiettivo, con il passare del tempo ha scatenato il malcontento di molti dei commercianti storici del centro, che proprio nel giorno più importante dal punto di vista lavorativo hanno visto un drastico calo degli incassi e degli ingressi nei propri negozi. La clientela da fuori città, creata nel tempo con tanto sacrificio, viene scoraggiata a venire a Pineto in quanto trova la via dello shopping bloccata». Pavone e Prosperi concludono così: «Non si venga a dire che questa era l'unica soluzione possibile per il mercato».
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