Pineto nord, danni alla passeggiata

Operatori e residenti: «Subito le scogliere o sarà troppo tardi»
PINETO. A Pineto nord è bastata la prima mareggiata d’autunno per far salire di nuovo la febbre alta ai balneatori e agli abitanti della zona della pineta Catucci. Ieri mattina davanti agli occhi dei frequentatori del tratto di litorale, da sempre alle prese con il problema erosione, si sono visti i primi danni evidenti. L’acqua è arrivata a lambire diversi casotti e ha sfiorato i massi di contenimento posti a ridosso della recinzione tra la spiaggia e la pineta storica.
Diverse le voragini che si sono aperte nel terreno a fianco agli alberi di tamerici piantati di recente. È il segno che vi sono state infiltrazioni, legate al moto ondoso, penetrate fin sotto le fondamenta della camminata pedonale. Anche nella parte di spiaggia di fronte a via Piemonte si è formato uno scalone di oltre un metro che non permette la discesa verso il mare.
Sulla problematica proprio ieri il balneatore Franco Bosica, vicepresidente dell’associazione “Adico” nata per la tutela della costa nord, ha affermato: «Servono subito i massi protettivi di contenimento davanti ai nostri lidi per evitare che il mare possa invaderli: speriamo che la marea non si alzi nei prossimi giorni, al momento non ci sono stati grossi danni ma la situazione è difficile. Qui servono subito le scogliere o sarà troppo tardi».
Ed è proprio su questo tratto di costa che nei prossimi giorni è atteso l’arrivo un sopralluogo del commissario della Regione Giancarlo Misantoni che dovrà progettare l’installazione delle barriere a mare entro la prossima estate. ( d.f.)
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