Pineto, pattinaggio a rotelle senza struttura

9 Novembre 2016

L’istruttrice Di Paolo (Roller Club New Era): costretti ad allenarci all’aperto anche in inverno

PINETO. Alla ricerca disperata di un pattinodromo a Pineto. Sembrerà strano, ma proprio nella città dove il pattinaggio a rotelle è stato un punto di eccellenza negli anni Settanta, a oggi per chi vuole cimentarsi in questa disciplina sembra non esserci più spazio.

L’istruttrice Valentina Di Paolo, che da anni cerca di tirare su nuovi giovani atleti, incontra mille resistenze.

«Il Comune di Pineto vanta la presenza di un impianto all'aperto, precisamente il pattinodromo Oleandri in via Filiani, rimasto inutilizzato da più di 10 anni. Con la nuova gestione e la collaborazione di alcuni tecnici, tra cui la sottoscritta, l’anno scorso si era ripresa appieno anche l'attività del pattinaggio artistico a rotelle con 20 nuovi iscritti in pochi mesi, numero che dava buone prospettive di crescita. I problemi sono cominciati con l'arrivo della stagione invernale», afferma Valentina Di Paolo, «in quanto il maltempo, non dava modo all'attività di essere svolta in maniera continuativa».

«Così, come associazione sportiva “Roller Club New Era” pinetese», aggiunge Valentina Di Paolo,«abbiamo fatto richiesta per l'assegnazione di 3 ore settimanali in una delle due strutture sportive coperte di cui dispone il Comune (esempio il PalaVolley di Borgo Santa Maria). Ma abbiamo continuato le nostre attività all'aperto anche se in maniera non continuativa, appoggiandoci al comune limitrofo di Atri. Quest anno, non abbiamo trovato spazio in nessuna struttura per continuare a praticare il pattinaggio a rotelle di conseguenza molti giovani iscritti al corso hanno lasciato, stufi della precarietà. L’ amministrazione pinetese è stata assente, numerosi incontri con il sindaco e assessori si sono rivelati inutili, ora le attività sonosospese».(d.f.)

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