Pineto, ponte Zappacosta sarà pronto entro Pasqua

10 Febbraio 2018

Comune e Provincia hanno chiesto all’impresa di accelerare i lavori  Disagi per i residenti di Borgo Santa Maria a causa dell’interruzione della strada

PINETO. Troppi disagi per la prolungata chiusura della strada che porta a Borgo Santa Maria a causa del protrarsi i lavori di ricostruzione del ponte Zappacosta; Comune e Provincia sollecitano l’impresa ad accelerare i tempi e adita assicura che entro Pasqua sarà tutto finito. Questo l’esito di un sopralluogo effettuato ieri nel cantiere del ponte, situato nei pressi dell’ingresso ovest di Borgo Santa Maria. Presenti la Provincia di Teramo, rappresentata dal consigliere Giuseppe Cantoro e dal funzionario tecnico Dario Melozzi ed il Comune di Pineto, rappresentato dal sindaco Robert Verrocchio con la consigliera comunale Massimina Erasmi e il comandante della polizia locale Giovanni Cichella. Sul posto ovviamente la ditta Coget di Isola del Gran Sasso, esecutrice dei lavori di costruzione del nuovo ponte.
La chiusura della strada che dalla Sp Atri-Pineto conduce nel centro della frazione di Borgo Santa Maria è avvenuta lo scorso mese di settembre, dopo l’aggiudicazione dei lavori. «Purtroppo», fa sapere una nota del Comune, «una serie di imprevisti e lo stop del periodo natalizio hanno causato ritardi nella consegna dei materiali e, di fatto, rallentato programmi ed i tempi di realizzazione dell’opera. Ritardi che hanno allarmato i residenti ed i commercianti del quartiere che si vedono costretti a subire ulteriori disagi. Dal sopralluogo è emersa la massima disponibilità da parte della ditta Coget a riconsegnare i lavori entro la prossima Pasqua». I rappresentanti della Provincia e del Comune hanno sottolineato anche i problemi, legate alla viabilità ed alle attività commerciali, che potrebbero sorgere durante la tradizionale festa dedicata a Maria Santissima Assunta. Ad ogni modo, per quanto attiene la circolazione stradale, il comandante della polizia locale ha assicurato la progettazione in tempi brevi di una viabilità alternativa nel caso i lavori dovessero protrarsi ancora. Comune e Provincia si dicono consci dei disagi subiti dai residenti, ma chiedono «comprensione e pazienza «perché si tratta di un’opera strategica che contribuirà a mettere al sicuro quella zona del territorio permettendo il regolare deflusso delle acque del torrente Calvano in caso di eventi atmosferici estremi. Un’opera quindi molto importante che prevede l’abbattimento totale dell’attuale ponte e il suo rifacimento». Il nuovo ponte avrà una lunghezza totale di oltre 21 metri e un’altezza di 9,70 metri, per un costo totale di 650 mila euro.