Pini a rischio, il Comune avvia la potatura

Via del Mare verrà riaperta a intervento concluso. L’opposizione: «Serve un’altra gestione del verde»
MARTINSICURO. Sono partiti ieri i lavori di potatura per l’alleggerimento delle chiome dei pini di via del Mare e alla fine dell’intervento, prevista entro la settimana, la strada verrà riaperta al traffico veicolare. Dopo la caduta del pino avvenuta sabato, con conseguente chiusura della via, «il Comune è intervenuto per la messa in sicurezza delle piante», fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Monica Persiani, «e nel frattempo i nostri uffici hanno richiesto un'ispezione tecnica sui pini rimasti sulla via al fine di verificare, e di escludere, la possibilità che possa accadere un altro fenomeno di questo tipo». «Inizierà inoltre, nei prossimi giorni», le parole dell'assessore all'ambiente Marco Cappellacci, « la ripiantumazione di 56 essenze arboree (tigli, lecci, tamerici e prunus) su varie aiuole e aree verdi di tutto il nostro territorio comunale. Continua la nostra opera di forestazione urbana senza far venire meno quella che per noi resta una priorità, ovvero la sicurezza dei nostri cittadini. Le essenze arboree che stiamo piantumando in sostituzione di quelle piante che, purtroppo, ci siamo trovati costretti ad abbattere sono state scelte con i dovuti criteri per evitare che in futuro si possano rivivere queste situazioni».
«La caduta del pino in via del Mare indica un’errata valutazione sulla stabilità oppure è indice di un danneggiamento delle radici durante i lavori di ripristino del percorso pedonale». A scriverlo, in una nota, sono Marta Viola e Simona Lattanzi, consigliere comunali di minoranza, che aggiungono: «Abbiamo appreso che verrà effettuata una potatura di alleggerimento della chioma e che prossimamente gli alberi saranno oggetto di nuova perizia tecnica. Gli esperti dei pini sostengono che la potatura non garantisce maggiore stabilità alle piante, ma aumenta il rischio di rottura dei rami rimasti, che vengono aggrediti dal vento in maniera anomala. Visto quanto accaduto finora, che la nuova perizia per la valutazione della stabilità delle piante venga effettuata da un altro esperto agronomo e che venga effettuata anche una perizia sui resti del pino caduto. Nessun albero sano cade, a meno che non si metta a repentaglio la sua stabilità con interventi inadeguati e mancata manutenzione. Abbiamo già presentato un rapporto dettagliato delle azioni della maggioranza in relazione alla gestione del verde pubblico al comitato Emas Ecolabel e all’Alleanza per il Clima. Esigiamo a questo punto azioni effettivamente rispettose della sicurezza dei cittadini e del patrimonio naturale, come già evidenziato da chi ha redatto il Piano di gestione del verde che la maggioranza da maggio 2021 ancora non ha portato all’approvazione del consiglio comunale».
Sandro Di Stanislao
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