Piscina chiusa L’Asi: «Non siamo inadempienti»
TERAMO. Il presidente dell’Asi, Enzo Petrella, risponde per le rime all’ex consigliere comunale Luca Corona che ha accusato di inadempienza l’associazione che ha gestito, fino al dicembre scorso, la...
TERAMO. Il presidente dell’Asi, Enzo Petrella, risponde per le rime all’ex consigliere comunale Luca Corona che ha accusato di inadempienza l’associazione che ha gestito, fino al dicembre scorso, la piscina comunale.
«L'Asi non è inadempiente ma è in corso solo una fase di chiarimento sui consumi tant'è che ha richiesto l'accesso agli atti per avere tutti i riscontri cartacei, come i tabulati, sui consumi. Di tutto ciò si sta occupando il legale dell'Asi Teramo», sottolinea Petrella.
Il presidente poi replica sul vecchio bando per la gestione, tirato in ballo da Corona che sollecita l’affidamento al secondo classificato :«L'unica aggiudicataria del pregresso bando è stata l'Asi Teramo, in quanto l'Acquaviva nuoto Teramo fu eliminata in quanto non era in regola con la documentazione presentata. Invito il signor Corona ad informarsi prima di scrivere».
Riguardo alla proposta di gestione temporanea che ha presentato l’Acquaviva – sempre citata da Corona che ha chiesto un incontro al commissario prefettizio per discutere dell’argomento – Petrella osserva: «Che io sappia tali proposte sono state presentare anche dalla Asd Rari Nantes Teramo e dalla Teramo Nuoto e non solo quindi dell'Acquaviva Teramo. Inoltre faccio presente che la trattativa tra l’Asi Teramo ed il commissario è ancora in corso: siamo in attesa della richiesta documentazione fatta al comune per definire l'aspetto contabile». E ricorda che più passa tempo più costerà riaprire la piscina riattivando tutti i macchinari.

