Piscine, confermata la gestione: via all’affidamento per un anno

La Pretuziana Sport si aggiudica la gara ponte e mantiene il controllo delle vasche all’Acquaviva Consegnati agli uffici anche i documenti aggiornati sulla procedura per l’assegnazione ventennale
TERAMO . La gestione delle piscine comunali è a un punto di svolta. Sia la gara ponte per l’affidamento temporaneo, sia la procedura legata al project financing per garantire l’operatività di lungo periodo degli impianti dell’Acquaviva nei giorni scorsi hanno fatto registrare passaggi decisivi. In entrambi i casi è coinvolta la Pretuziana Sport, cui è già assegnata la cura da parte del Comune delle vasche al chiuso e all’aperto e dei locali attigui. La società si è aggiudicata la gara che prolunga la gestione degli impianti per un anno, con possibile proroga per altri 12 mesi, in attesa della definizione del percorso per l’affidamento ventennale legato al project. La gara ponte, avviata nei mesi scorsi dall’amministrazione per garantire continuità ai servizi forniti ai frequentatori delle piscine e alle società sportive, oltre alla Pretuziana ha visto la partecipazione di una ditta toscana che già si occupa dell’impianto natatorio di Montorio. L’amministrazione sta completando le verifiche, ma la proposta più vantaggiosa è risultata quella avanzata dall’attuale gestore.
Sarà quest’ultimo, dunque, a gestire la fase di transizione verso l’assegnazione pluriennale delle vasche. Anche nella procedura per l’affidamento di lungo periodo è impegnata la Pretuziana Sport, in associazione però con la società d’ingegneria Landbau. Al Comune sono state appena riconsegnate le carte con l’integrazione della proposta di affidamento aggiornata alle più recenti direttive in materia di anticorruzione. L’aggiunta è stata richiesta dagli uffici sulla base delle disposizioni dell’Anac che hanno richiesto l’adeguamento della documentazione della proposta da mettere a gara. Nel giro di un paio di mesi, stando ai tempi stimati dai proponenti, dovrebbe essere aperta la procedura di appalto relativa all’assegnazione delle vasche per i prossimi vent’anni. La proposta di partenza prevede un investimento da parte dei privati per due milioni di euro, cui aggiungere un milione reperito tramite il Pnrr. Lo stanziamento servirà a realizzare ampi interventi di riqualificazione che coinvolgeranno vasche, spogliatoi e anche gli spazi esterni agli impianti. C’è da fare i conti, però, con la possibile revisione e le scadenze comunque indicate per Piano nazionale di ripresa e resilienza che fissano a giugno del 2026 il termine ultimo per l’utilizzo delle risorse. «L’obiettivo è salvare il finanziamento», sottolinea l’assessore allo sport Alessandra Ferri, «e al tempo stesso dare continuità al servizio, come abbiamo fatto finora, in attesa di definire il project financing».
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