Piscine, il Comune stanzia fondi ma non bastano per la riapertura

19 Giugno 2018

La delibera del commissario Pizzi copre meno della metà della spesa necessaria per le due vasche Lavori concentrati su quella coperta in funzione da settembre, quella scoperta resterà chiusa

TERAMO. Arrivano i soldi per la piscina dell’Acquaviva, ma non bastano per la riapertura entro l’estate. Il Comune ha stanziato circa 24mila euro da destinare a interventi di manutenzione straordinaria e all’acquisto di apparecchiature per il funzionamento dell’impianto di cui fanno parte le due vasche affidate in gestione a un raggruppamento di sei società natatorie teramane e aquilane. Il finanziamento corrisponde a meno della metà della somma necessaria per il ripristino di entrambe, per le quali da inizio dicembre è scaduta la convenzione con il vecchio che ha comportato la pubblicazione di un nuovo bando da per riaffidarle.
Stando ai calcoli fatti nella fase di assegnazione delle piscine al raggruppamento che a febbraio si è aggiudicata la gara, infatti, servirebbero 67mila euro per far tornare regolarmente in funzione le due vasche. Comune e gestore, dunque, hanno concordato di concentrare le risorse su quella coperta, in modo da renderla di nuovo operativa da settembre, quando saranno passati nove mesi dallo scollegamento delle utenze e dalla sua chiusura al termine di un lungo braccio di ferro con la società che fino a quel momento si era occupata dall’impianto. La delibera firmata dal commissario Luigi Pizzi destina 3.500 euro alla sostituzione del telo impermeabile e al ripristino dell’elettropompa di ricircolo di tipo “centrifugo-aspirante”. Altri 20mila euro, invece, sono stati assegnati all’acquisto di un “filtro a sabbia in poliestere rinforzato aspirante”. Questi interventi consentiranno al nuovo gestore di rimettere in attività la piscina coperta nel giro di tre mesi. Per quella scoperta, invece, è tutto rinviato all’anno prossimo. L’estate insomma passerà senza che la piscina sia utilizzabile dai teramani abituati a frequentarla durante il periodo più caldo.
Il raggruppamento societario che ha rilevato la gestione degli impianti di nuoto per un anno, con convenzione estendibile anche a quello successivo, di fatto si è trovato costretto a questa scelta. L’investimento parziale sulla piscina scoperta, infatti, avrebbe permesso di riaprirla al massimo per un mese e mezzo, considerati i tempi di fornitura delle attrezzature e di realizzazione degli interventi. Il destino di quella coperta, inoltre, sarebbe rimasto appeso al filo di ulteriori risorse che la nuova amministrazione avrebbe dovuto reperire con un’operazione non agevole subito dopo il suo insediamento. Per questo il gestore ha preferito utilizzare le risorse già disponibili sulla struttura che potrà essere utilizzata anche durante l’inverno. Il provvedimento varato del commissario stanzia anche 27mila euro per lavori nella palestra San Gabriele affidata alla Basketball.
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