Pista ciclabile, ci sono 400mila euro

La Regione stanzia i fondi per ristrutturare tutto il percorso
GIULIANOVA. Arrivano fondi per la ristrutturazione della pista ciclabile, distrutta in seguito all'alluvione del 2011: il Comune di Giulianova beneficerà di un importo pari a 390.110 euro messi a disposizione dalla Regione, nell'ambito del progetto "Bike to coast", volto alla valorizzazione turistica di tratti di pista ciclo-pedonale del litorale abruzzese.
I lavori per la riqualificazione del tratto di pista crollato, posto in prossimità della foce del fiume Tordino, saranno realizzati dopo l'estate del 2015, in quanto sarà necessario attendere che il Genio civile completi le operazioni di ricostruzione dell'argine del corso d'acqua.
L'accordo, che permetterà al Comune giuliese di usufruire dei fondi, è stato siglato nella giornata dello scorso venerdì, alla presenza dell'assessore uscente al demanio Archimede Forcellese, negli uffici della Direzione Sviluppo economico e turismo. «Partendo dalla zona sud del litorale, sarà ripristinato il tratto distrutto dalla piena del Tordino dell’1 e 2 marzo 2011», afferma Forcellese, «Il progetto prevede anche la realizzazione di aree di sosta e di elementi di arredo nel tratto di pista della parte terminale del lungomare Rodi. Altro intervento, atteso da tanti anni, riguarda il completamento dei percorsi esistenti. Questo avverrà sia all'interno del porto, con un percorso suggestivo e unico nel suo genere, sia all'esterno ampliando il marciapiedi presente sul lato est del lungomare Spalato». Forcellese aggiunge che i lavori riguarderanno anche l'ampliamento e la messa in sicurezza del tratto di pista ciclabile sul lungomare monumentale dove la pista sarà rialzata rispetto alla sede stradale. «Il tratto nord della pista, infine», conclude Forcellese, «sarà oggetto di interventi tesi al miglioramento degli standard di sicurezza, con l’ampliamento della sede del parciapiede, sia alla valorizzazione turistica, con la realizzazione di un demilune che, oltre ad offrire aree di sotsta, arricchiranno significativamente il verde in un tratto di lungomare povero, da questo punto di vista». (s.p.)
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