Pista ciclabile di Voltarrosto: il progetto per ora resta fermo

22 Febbraio 2022

La consigliera con delega alla viabilità Vannucci: «Cose più urgenti da affrontare, ma ne riparleremo» I “biscottoni” di cemento restano parcheggiati vicino alla scuola elementare, alcuni si sono rovinati

ROSETO. Per il momento la pista ciclopedonale Roseto-Voltarrosto non è tra le priorità dell’attuale amministrazione. Dopo una riunione sul tema fatta a inizio consiliatura, infatti, il discorso non è stato più ripreso. «Se ne era parlato appena ci siamo insediati», dice la consigliera di maggioranza con delega alla viabilità, Valentina Vannucci, «ma ci sono state cose più urgenti e di pista ciclabile non si è più parlato. È chiaro che si dovrà riaffrontare il tema a breve».
Lo scorso 4 dicembre il sindaco Mario Nugnes ha ricordato che la precedente amministrazione, guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo, aveva già affidato i lavori e che c’era stata anche un’anticipazione di pagamento, promettendo di «parlare a breve con la ditta e valutare una soluzione diversa con modifiche al tratto previsto o una soluzione alternativa, senza rischiare di perdere il finanziamento». L’opera, infatti, avrebbe dovuto realizzarla la precedente amministrazione, ma a causa di evidenti criticità nel percorso i lavori non sono mai iniziati. I biscottoni in cemento, necessari per alcuni tratti della pista, sono “parcheggiati” da oltre un anno a Voltarrosto, nei pressi della scuola elementare, e alcuni sono anche scheggiati. Della pista ciclopedonale se ne parla da due anni e mezzo, con tutte le polemiche legate al comitato “Tutti in via Piave” che non voleva il passaggio della pista nell’omonima via per motivi di sicurezza. La precedente amministrazione, in un primo momento, modificò il percorso escludendo via Piave, ma pochi mesi dopo si accorse di come la seconda soluzione fosse ancor più ingarbugliata, e così decise di tornare al progetto originario. Nel merito ci fu anche la mozione, presentata dall’allora consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione (ora di nuovo in opposizione) in appoggio al comitato “Tutti in via Piave”, per cercare di bloccare i lavori per la pericolosità di alcuni tratti e convincere l’amministrazione a pensare a un percorso alternativo, ovvero Roseto-Santa Petronilla, ma la mozione fu bocciata. Inoltre sarebbero dovuti cambiare diversi sensi unici a Roseto sud anche in vista della realizzazione della pista, ma attualmente la viabilità è rimasta quella di sempre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA