Pista ciclabile sul Vibrata: riparte il cantiere bloccato

22 Gennaio 2022

Avviata la sistemazione del tratto realizzato e in degrado tra Alba e Basciani I lavori prevedono il collegamento con Corropoli, l’idea è arrivare a Civitella

ALBA ADRIATICA. Dopo la consegna, lo scorso 5 luglio, dei lavori previsti dalla variante tecnica urbanistica della pista ciclabile lungo il torrente Vibrata, giovedì è ripartito il cantiere fermo da parecchio tempo e che ha scatenato polemiche.
L’impresa aggiudicatrice dei lavori sta ripristinando le condizioni di fruibilità del primo tratto già realizzato, quello che va da Alba Adriatica fino all’altezza di contrada Basciani e da qui verso Corropoli. Per molto tempo la vegetazione ha invaso quella porzione del tracciato e addirittura interi pezzi di asfalto erano saltati o spaccati, con la melma che aveva invaso il percorso. Insomma, sembrava che della pista non fosse rimasto più nulla. «L’impresa ha iniziato, come da contratto, il ripristino le zone ammalorate», fa sapere il consigliere delegato a seguire l’intervento per conto dell’Unione di Comuni Val Vibrata Mauro Scarpantonio, «per cui, i tratti fin qui realizzati saranno riportati al loro stato d’origine».
L’impresa che aveva allestito la parte iniziale del tracciato è la stessa che procederà a realizzare la pista nuova. Nei prossimi giorni, la ditta procederà a sistemare i punti della ciclabile danneggiati così da ottenere un circuito complessivo di sei chilometri che si snoderà da Alba Adriatica a Corropoli. «Il cantiere sarà riconsegnato entro i prossimi quattro mesi, comunque entro l’estate e dal quel momento la pista ciclabile sarà fruibile», prevede Scarpantonio.
Perché il percorso ciclabile possa dirsi completo, occorre realizzare tutti e quattro i lotti per arrivare fino a Civitella del Tronto. I fondi non ci sono e le speranze dei sindaci prima riposte nel Recovery Fund, ora si concentrano sul Pnrr. La pista ciclabile non è dotata di illuminazione perché il presupposto è che venga utilizzata di giorno e non di notte. L’attuale costo di realizzazione del primo lotto lungo il torrente Vibrata è di un milione 290mila euro. La pista al momento parte all’altezza del vecchio depuratore di Alba Adriatica-Villa Rosa ricongiungendosi con il tratto che costeggia il torrente fino alla foce. Il circuito poi passa in aperta campagna e va a ricollegarsi nella zona dello stadio comunale di Alba Adriatica, arrivando fino a Corropoli. Qui l’opera s’interrompe anche se c’è l’idea di poterla agganciare alla pista ciclabile comunale che dal centro storico di Corropoli arriva fino alla strada statale 259.
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