«Piste ciclabili con la posa dei nuovi asfalti»
TERAMO. «Il prossimo rifacimento del manto di asfalto, e della segnaletica, in molte vie cittadine e nell'autostazione di piazza San Francesco è un'ottima opportunità per ripensare la segnaletica...
TERAMO. «Il prossimo rifacimento del manto di asfalto, e della segnaletica, in molte vie cittadine e nell'autostazione di piazza San Francesco è un'ottima opportunità per ripensare la segnaletica cittadina, ricavando corsie ciclabili». È questa la proposta avanzata al Comune dal Gianni Di Francesco, presidente della Fiab (Federazione amici della bicicletta) di Teramo. Oltre alle piste ciclabili la Fiab propone di realizzare anche le cosiddette “case avanzate”, cioè linea di arresto per le biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli, in prossimità dei semafori, in modo da mettere in sicurezza i ciclisti. «A Teramo, aggiunge Di Francesco, «sono state già finanziate le velostazioni di piazza San Francesco e della stazione ferroviaria, ma mancano i percorsi per raggiungerle. Le corsie ciclabili sono un ottimo modo per favorire l'uso della bicicletta, che in questo periodo può essere la soluzione ai tanti problemi di mobilità anche derivanti dal Covid-19. Ci appelliamo all'amministrazione comunale affinché non venga sprecata questa occasione». Tra l’altro, evidenzia la Fiab Teramo, è di ieri la notizia che il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha previsto ulteriori fondi per i Comuni capoluogo di provincia, proprio per opere e azioni relativi alla ciclabilità, «e sarebbe un peccato se Teramo perdesse tali finanziamenti per mancanza di una programmazione della rete ciclistica cittadina o per non aver approvato il Pums (il piano urbano per la mobilità sostenibile, ndr) che all’interno può contenere il Biciplan, cioè la pianificazione dei percorsi ciclabili urbani». Per questi interventi, fa notare ancora la Fiab, sono previste agevolazioni nel decreto Rilancia Italia.

